Carlo Maria Antonio Parisi
Ordinanza ingiunzione
Sintesi del provvedimento
Il Garante dichiara illecito il trattamento dei dati personali effettuato da Carlo Maria Antonio Parisi in qualità di titolare del sito "giornalistitalia.it" per le violazioni relative all'assenza di una privacy policy adeguata durante un periodo di tempo prolungato, al mancato riscontro tempestivo all'istanza di esercizio dei diritti dell'interessato (deindicizzazione e cancellazione) presentata il 17 aprile 2023, e all'omessa adozione di misure tecniche e organizzative adeguate. Pur rilevando l'avvenuta rimozione dell'articolo lamentato e l'adozione di misure correttive successive all'intervento dell'Autorità, il Garante commina una sanzione amministrativa di € 2.500,00 considerando la gravità della condotta, la non commercialità della testata, l'assenza di precedenti procedimenti e la capacità economica del titolare. Viene inoltre disposta la pubblicazione del provvedimento sul sito del Garante e l'ingiuzione di adottare misure tecniche e organizzative adeguate per facilitare l'esercizio dei diritti degli interessati.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
Un interessato (signor XX, rappresentato da tre avvocati), nel contesto di reclamo individuale relativo a un articolo giornalistico pubblicato il 14 ottobre 2020.
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Diritto di accesso, diritti degli interessati, trasparenza e informative sulla privacy, obblighi di risposta alle istanze di esercizio dei diritti, misure tecniche e organizzative, deindicizzazione e cancellazione di articoli giornalistici, equilibrio tra diritti degli interessati e libertà di cronaca, responsabilità editoriale online.
Conseguenze — Il Garante dichiara illecito il trattamento e commina una sanzione amministrativa di € 2.500,00 a Carlo Maria Antonio Parisi. Prende atto dell'avvenuta rimozione dell'articolo lamentato. Ingiunge l'adozione di misure tecniche e organizzative adeguate a facilitare l'esercizio dei diritti previsti dalla normativa sulla protezione dei dati personali e il soddisfacimento tempestivo delle relative istanze. Ingiunge la comunicazione all'Autorità, nel termine di trenta giorni, delle iniziative intraprese per l'attuazione delle misure imposte. Dispone la pubblicazione del presente provvedimento sul sito web del Garante.
Natura non commerciale della testata, gestione meramente personale del quotidiano affidata a una persona fisica senza introiti pubblicitari; finalità perseguite riconducibili all'esercizio del diritto di cronaca e della libertà di informazione secondo quanto stabilito dal Regolamento (art. 85) e dal Codice (artt. 136 e ss.); numero esiguo di reclami pervenuti (circa 10 in undici anni di vita del quotidiano); avvenuta rimozione dell'articolo lamentato e adozione di misure correttive subito dopo l'intervento dell'Autorità; assenza di precedenti procedimenti sanzionatori a carico del titolare; complessiva valutazione sulla capacità economica del titolare con riferimento al reddito imponibile 2024; necessario bilanciamento fra diritti degli interessati e libertà di impresa; limitazione dell'impatto economico della sanzione sulle esigenze organizzative, funzionali e occupazionali del titolare; applicazione dei principi di effettività, proporzionalità e dissuasività.
Rilevante il mancato riscontro tempestivo all'istanza di deindicizzazione e cancellazione presentata il 17 aprile 2023 nonostante il sito indicasse un indirizzo email per contatti. La lacuna informativa sulla privacy policy è emersa già ad aprile 2023 in sede di interpello preventivo e non è stata sanata fino all'intervento dell'Autorità.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.