Il Signor XX
Nei provvedimenti del Garante, chi fa partire un caso non ha un nome: compare come "Sig. XX", "sig.ra XX", "il reclamante". Questa pagina raccoglie chi è quella persona, che rapporto ha con chi ha trattato i suoi dati, cosa le è successo — e quanto pesano, in euro, le multe che ne derivano.
64% dei 412 provvedimenti in archivio parte da un reclamo o una segnalazione di un privato — 263 atti, 88 dei quali richieste di blocco di immagini intime.
Tre numeri
La sanzione più alta dell'intero archivio, €31.800.000 a Intesa Sanpaolo S.p.A., non è partita da un reclamo ma da un'iniziativa d'ufficio: i due numeri qui sopra la escludono, altrimenti la quota "da persona" sembrerebbe più alta di quel che è.
Un cerchio per ogni caso
Ogni cerchio è un atto partito da una persona, raggruppato per il rapporto tra XX e chi ha trattato i suoi dati. Il colore dice com'è finita, la grandezza quanto è costata al titolare. Ogni cerchio porta alla sua scheda.
Cliente
49 atti · 33 sanzioni · €38,9M
Lavoratore
38 atti · 26 sanzioni · €772,1K
Persona finita in un articolo o in TV
26 atti · 10 sanzioni · €64,5K
Cittadino alle prese con un ente pubblico
14 atti · 6 sanzioni · €24,3K
Paziente
12 atti · 10 sanzioni · €81,7K
Non determinabile
11 atti · 4 sanzioni · €25K
Studente o genitore
8 atti · 7 sanzioni · €33K
Candidato a un concorso
7 atti · 4 sanzioni · €67K
Altro
4 atti · 2 sanzioni · €2,5K
Iscritto a un ordine o a un'associazione
4 atti · 3 sanzioni · €10K
Familiare
1 atto
Vittima di una diffusione online
1 atto · 1 sanzione · €5K
Richiesta di blocco di immagini intime
88 atti · nessuna multa
Un punto per ogni richiesta, tutti uguali: non c'è una multa da misurare. Solo data e link, nessun altro dettaglio sul singolo caso.
Chi è XX, cosa gli è successo
Solo gli atti partiti da un reclamo o una segnalazione, richieste di blocco immagini escluse.
Il rapporto con chi tratta i suoi dati
Cosa gli è successo
113 dei 175 atti qui sopra riguardano i dati di una sola persona; negli altri le persone coinvolte sono di più, in 3 casi oltre mille.
XX ha 263 volti
XX è un automobilista multato da un sistema di rilevamento della velocità che raccoglieva più dati di quanti gliene servissero, senza le informative dovute. scheda →
XX è un lavoratore che ha scoperto come il proprio account email restasse attivo e consultabile ben oltre la fine del rapporto di lavoro. scheda →
XX è una candidata finita, insieme a circa altre settecento persone, in una graduatoria pubblicata online e indicizzata dai motori di ricerca. scheda →
XX è un paziente i cui dati sanitari sono stati consultati nel suo dossier elettronico senza che ce ne fosse motivo. scheda →
XX è uno studente le cui informazioni personali sono finite, per un errore del registro elettronico, a disposizione di chi non doveva vederle. scheda →
XX è un cliente che ha continuato a ricevere pubblicità nonostante l'opposizione: alla società è costato 280.000 euro, anche per non aver mai risposto al Garante. scheda →
XX è uno dei clienti di due app bancarie osservati da un sistema di controllo integrato senza saperlo: qui il conto per l'azienda è arrivato a 12.500.000 euro. scheda →
XX è chi si è visto pubblicare online, da un familiare, immagini che non aveva scelto di condividere. scheda →
Sono 88 le richieste con cui XX ha ottenuto che una piattaforma bloccasse immagini intime diffuse senza consenso: casi che qui restano un numero, mai un dettaglio. scheda →
Chi si riconosce in una di queste storie, o in una qualunque delle altre in questa pagina, può fare la stessa cosa: un reclamo al Garante. scheda →
Come fare reclamo
Chi ritiene che i propri dati personali siano stati trattati in violazione del GDPR può presentare un reclamo al Garante e chiedere una verifica (art. 77 GDPR, artt. 140-bis–143 del Codice privacy).
- Lo firma l'interessato oppure, per suo conto, un avvocato, un procuratore o un'associazione senza scopo di lucro con procura.
- Si invia via PEC a
protocollo@pec.gpdp.it(l'indirizzo accetta solo messaggi PEC), con raccomandata A/R a Garante per la protezione dei dati personali, Piazza Venezia 11, 00187 Roma, oppure consegnandolo a mano. - Va firmato con firma digitale, autenticata o autografa; con la firma autografa va allegato un documento d'identità valido.
- Sulla pagina ufficiale c'è il modello da usare, che chiede anche se ci si è già rivolti al titolare per esercitare i propri diritti (artt. 15-22 GDPR).
Metodo
I ruoli e i danni di questa pagina sono una classificazione assistita dall'intelligenza artificiale su regole fisse, non una lettura umana caso per caso: nel 16% dei casi l'origine del procedimento non è scritta esplicitamente nel testo ed è stata dedotta dal contesto. "Non determinabile" significa che il testo a disposizione non permette di stabilirlo, non che il dato non esista. L'archivio storico è stato classificato sulla sintesi e sui ruoli già raccolti dal sito; i nuovi atti lo sono sul testo integrale del provvedimento.
Sito indipendente di monitoraggio, non affiliato al Garante per la protezione dei dati personali. Per il testo ufficiale di ogni provvedimento fa fede sempre garanteprivacy.it.
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