Facebook Italy
Deliberazione - Ratifica di provvedimenti urgenti
Sintesi del provvedimento
Il Garante ratifica i provvedimenti urgenti nn. 137/2026 e 138/2026 adottati dal dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo in data 26 marzo 2026 nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC, relativi a segnalazioni di contenuti sessualmente espliciti non consensuali (revenge porn). I provvedimenti ingiungono alle piattaforme l'immediata adozione di misure volte ad impedire la diffusione del materiale e la conservazione dell'eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi a fini probatori.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
Una persona interessata
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Diffusione non consensuale di contenuti sessualmente espliciti (revenge porn); misure urgenti di prevenzione della diffusione; conservazione probatoria di materiale; protezione dei diritti della personalità; tutela da cyberbullismo e violenze digitali
Conseguenze — Il Garante ratifica i provvedimenti urgenti che ingiungono a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC l'immediata adozione di misure volte ad impedire la diffusione sulle relative piattaforme del materiale oggetto delle segnalazioni, trasmesso in formato hash, e prescrivono la conservazione dell'eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi a fini probatori con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati.
Ratifica in via d'urgenza di provvedimenti già adottati dal dirigente competente nei termini di quarantotto ore previsti dall'art. 144-bis del Codice in materia di revenge porn; trasmissione del materiale in formato hash alle piattaforme digitali per impedire la diffusione non consensuale di contenuti sessualmente espliciti.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.