Ordine degli Avvocati di Piacenza
ordinanza ingiunzione per applicazione di sanzione amministrativa pecuniaria
Sintesi del provvedimento
Il Garante ha accertato la violazione dei principi di liceità, correttezza e trasparenza e dell'assenza di base giuridica da parte dell'Ordine degli Avvocati di Piacenza per aver mantenuto pubblicato online oltre il termine di efficacia un provvedimento disciplinare di sospensione a carico di un avvocato. L'Ordine ha mantenuto il nominativo dell'avvocato nell'elenco dei sospesi dal sito web istituzionale, rendendo le informazioni indicizzabili dai motori di ricerca fino a settembre 2024, violando i diritti dell'interessato.
La mancata cancellazione tempestiva di dati personali sensibili dal sito web oltre il termine di efficacia della misura disciplinare viola il principio di liceità, indipendentemente dall'assenza di norme esplicite sulla durata della pubblicazione.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
1 avvocato
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Conservazione ingiustificata di dati personali oltre il termine legale
Conseguenze — L'Ordine è obbligato al pagamento di euro 3.000 entro 30 giorni dalla notifica, con facoltà di definizione della controversia pagando metà della sanzione entro 30 giorni. L'ordinanza sarà pubblicata sul sito del Garante. Le violazioni saranno annotate nel registro interno dell'Autorità ai sensi dell'art. 57 par. 1 lett. u) GDPR.
Durata protratta della violazione dal giugno 2023 al settembre 2024; carattere colposo della violazione derivante da errore materiale nelle procedure; delicatezza dei dati relativi a provvedimenti disciplinari professionali incidenti sulla sfera professionale; livello di gravità medio della violazione; assenza di precedenti violazioni pertinenti; dimensione provinciale dell'Ordine con circa settecento iscritti; non è stato considerato rilevante l'assunto dell'Ordine circa la mancanza di precedenti indicazioni normative.
Verificare regolarmente l'indicizzazione di documenti sensibili sui motori di ricerca e implementare blocchi tecnici (robots.txt, meta tag noindex) per evitare diffusione incontrollata dopo la rimozione dal sito.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.