Facebook Italy
Ratifica di provvedimenti d'urgenza in materia di revenge porn
Sintesi del provvedimento
Il Garante ratifica i provvedimenti nn. 158/2026 e 159/2026 adottati d'urgenza dal dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC. Tali provvedimenti ingiungono l'immediata adozione di misure volte ad impedire la diffusione di materiale a contenuto sessualmente esplicito oggetto di segnalazione per revenge porn, nonché prescrivono la conservazione dell'eventuale materiale acquisito per dodici mesi a fini probatori.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
1
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Revenge porn, protezione dei dati personali, materiale sessualmente esplicito, diffusione non consensuale, piattaforme digitali
Conseguenze — Il Garante ratifica l'ingiungimento a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC di adottare immediate misure volte ad impedire la diffusione sulle relative piattaforme del materiale a contenuto sessualmente esplicito oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash, e prescrive la conservazione dell'eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi a decorrere dal ricevimento del provvedimento a fini probatori, utilizzando misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati.
Il provvedimento affronta la tutela dalle diffusioni non consensuali di materiale sessualmente esplicito attraverso piattaforme digitali, con adozione di misure d'urgenza ratificate dal Garante entro quarantotto ore dalla segnalazione, quale previsto dall'art. 144-bis del Codice Privacy.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.