Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Direzione Centrale della Polizia Criminale - Servizio Sistemi Informativi
ammonimento
Sintesi del provvedimento
Il Garante dichiara illecito il trattamento dei dati personali dell'interessato effettuato nel CED Interforze per violazione del principio di limitazione della conservazione e dell'obbligo di cancellazione. I dati sono stati conservati oltre i termini di legge fino a novembre 2025, nonostante la richiesta di cancellazione risalente al 2021. Il Garante ammonisce il Dipartimento per la violazione accertata e annota le violazioni nel registro interno.
La conservazione di dati personali oltre i termini di legge in archivi storici riservati, pur limitando l'accesso, viola il principio di limitazione della conservazione senza garantire effettiva protezione dei diritti dell'interessato.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
1
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — violazione della limitazione della conservazione dei dati
Conseguenze — Il Garante ammonisce il Dipartimento della Pubblica Sicurezza per la violazione accertata; annota le violazioni e le misure adottate nel registro interno dell'Autorità. I dati dell'interessato sono stati cancellati in novembre 2025. Ritenuta necessaria un'auspicata revisione della disciplina normativa sui trattamenti per finalità di polizia nel CED.
La conservazione sine die di dati in archivi ad accesso limitato non esonera dall'obbligo di cancellazione quando il termine di conservazione è spirato. Verificare puntualmente le scadenze e implementare processi automatici di revisione.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.