Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited
ratifica di provvedimento d'urgenza ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019
Sintesi del provvedimento
Il Garante ratifica il provvedimento d'urgenza del 30 luglio 2026 con il quale è stato ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare misure immediate per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito non consensuale sulla piattaforma Instagram, in risposta a una segnalazione rientrante nell'ipotesi di revenge porn. La società è altresì prescritta di conservare per dodici mesi l'eventuale materiale acquisito in chiaro, con misure idonee a impedire l'identificabilità dei soggetti interessati.
Il Garante interviene in via d'urgenza presso le piattaforme digitali per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito non consensuale, nel contesto della tutela contro il revenge porn.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — revenge porn e diffusione non consensuale di contenuti sessualmente espliciti
Conseguenze — Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited devono adottare misure immediate volte a impedire la diffusione sulla piattaforma Instagram del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash, e conservare per dodici mesi l'eventuale materiale acquisito in chiaro con misure idonee a impedire l'identificabilità dei soggetti interessati, da comunicarsi tempestivamente al Garante.
I gestori di piattaforme digitali devono implementare sistemi per impedire la diffusione di contenuti sessualmente espliciti non consensuali entro quarantotto ore e conservare materiale probatorio con protezione dell'identità.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.