Facebook Italy
Deliberazione - Ratifica di provvedimenti urgenti in materia di revenge porn
Sintesi del provvedimento
Il Garante ratifica i provvedimenti nn. 149/2026 e 150/2026 adottati d'urgenza dal dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC, con i quali è stato ingiunto ai gestori delle piattaforme di adottare misure immediate volte ad impedire la diffusione di materiale a contenuto sessualmente esplicito segnalato, trasmesso in formato hash, e di conservare l'eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi a soli fini probatori.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
1 persona interessata
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Revenge porn - Protezione da diffusione di materiale sessualmente esplicito senza consenso attraverso piattaforme digitali
Conseguenze — Il Garante ratifica i provvedimenti urgenti che ingiungono ai gestori delle piattaforme Instagram, Meta e Telegram l'immediata adozione di misure volte ad impedire la diffusione del materiale a contenuto sessualmente esplicito segnalato e prescrivono la conservazione per dodici mesi del materiale eventualmente acquisito in chiaro, a soli fini probatori.
Applicazione della competenza speciale del Garante in materia di revenge porn secondo art. 144-bis del Codice Privacy, con adozione di provvedimenti urgenti da parte del dirigente del Dipartimento competente in via di ratifica da parte del Collegio entro le quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.