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Deliberazione Doc. 10263314 · 16/01/2026 Vai al provvedimento ufficiale ↗

Facebook Italy

ratifica di provvedimenti d'urgenza in materia di revenge porn

Dettaglio Non specificato

Sintesi del provvedimento

Il Garante ratifica i provvedimenti d'urgenza adottati il 5 gennaio 2026 dal dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo nei confronti di sette gestori di piattaforme digitali. I provvedimenti ingiungono l'immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione e prescrivono la conservazione di eventuali materiali acquisiti per dodici mesi a fini probatori.

La massima
Il Garante ratifica misure d'urgenza contro la diffusione non consensuale di contenuti sessualmente espliciti, ingiungendo blocchi immediati su piattaforme digitali entro 48 ore dalla segnalazione.

Approfondimento

Soggetti coinvolti

Persona interessata segnalante che ha comunicato di versare in una ipotesi prevista dall'art. 144-bis Codice Privacy
Facebook Italy gestore di piattaforma digitale destinatario del provvedimento
Meta Platforms Ireland Limited gestore di piattaforma digitale destinatario del provvedimento
TikTok Technology Limited gestore di piattaforma digitale destinatario del provvedimento
Telegram FZ-LLC gestore di piattaforma digitale destinatario del provvedimento
Google Italy S.r.l. gestore di piattaforma digitale destinatario del provvedimento
Google LLC gestore di piattaforma digitale destinatario del provvedimento
Google Ireland gestore di piattaforma digitale destinatario del provvedimento
X Internet Unlimited Company gestore di piattaforma digitale destinatario del provvedimento
Dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato i provvedimenti d'urgenza sottoposti a ratifica
Interessati coinvolti

una persona interessata

Riferimenti normativi

Articoli
art. 144-bis Codice Privacyart. 143 Codice Privacyart. 144 Codice Privacyart. 33-bis Regolamento n. 1/2019 Garanteart. 15 Regolamento n. 1/2000 Garante

Lettura del caso

Temi affrontati — contrasto alla diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito

Conseguenze — Ratifica dei provvedimenti d'urgenza nn. 1-5/2026 che ingiungono ai gestori di piattaforme l'immediata adozione di misure per impedire la diffusione del materiale segnalato mediante hash e la conservazione di eventuali materiali acquisiti per dodici mesi a fini probatori, con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati.

Punto di attenzione

I gestori di piattaforme devono implementare sistemi di hash matching entro 48 ore da segnalazioni di revenge porn e conservare evidenze per un anno secondo le modalità prescritte.

Leggi il provvedimento ufficiale ↗

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Facebook Italy: deliberazione Garante Privacy · PGP

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Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.

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