Facebook Italy
Ratifica di provvedimenti urgenti adottati dal dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo in materia di revenge porn
Sintesi del provvedimento
Il Garante ratifica i provvedimenti nn. 132/2026 e 133/2026 adottati d'urgenza dal dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo del 25 marzo 2026, i quali ingiungono a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e TikTok Technology Limited l'immediata adozione di misure volte ad impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione di revenge porn tramite trasmissione in formato hash, nonché la conservazione dell'eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi a soli fini probatori con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
Una persona
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Revenge porn e diffusione di materiale sessualmente esplicito senza consenso tramite piattaforme digitali
Conseguenze — Il Garante ratifica i provvedimenti urgenti che ingiungono a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e TikTok Technology Limited l'immediata adozione di misure tecniche per impedire la diffusione del materiale sessualmente esplicito oggetto della segnalazione attraverso la trasmissione in formato hash e prescrivono la conservazione dell'eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi con misure idonee a impedire l'identificabilità degli interessati.
Il provvedimento ratifica le misure urgenti adottate dal dirigente per impedire la diffusione di materiale revenge porn su piattaforme digitali entro le quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione, come previsto dall'art. 144-bis del Codice Privacy, attraverso l'utilizzo di hash per il blocco e la conservazione prudenziale del materiale eventualmente acquisito.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.