avvocato XX
ammonimento con dichiarazione di illiceità
Sintesi del provvedimento
Il Garante dichiara illecito il trattamento di dati giudiziari effettuato da un avvocato che ha comunicato al datore di lavoro della controparte informazioni sulla sua qualità di imputata in un procedimento penale, al fine di verificarne la capienza patrimoniale per una futura azione risarcitoria. La comunicazione viola i principi di liceità, correttezza e minimizzazione dei dati. L'avvocato viene ammonito.
La comunicazione di dati giudiziari a terzi per verificare la solvibilità di una controparte viola i principi di liceità e minimizzazione, anche se il dato risulta pubblico o già noto all'interessato.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
1 (signora XX)
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — illiceità del trattamento di dati giudiziari; violazione dei principi di liceità e minimizzazione
Conseguenze — Dichiarazione di illiceità del trattamento; ammonimento all'avvocato per violazione dell'art. 5 GDPR; pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell'Autorità; annotazione della violazione nel registro interno dell'Autorità. Possibilità di opposizione al Tribunale ordinario entro 30 giorni dalla comunicazione.
Non è legittimo comunicare dati giudiziari a terzi per accertare la capienza patrimoniale di una controparte prima di intraprendere un'azione risarcitoria.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.