Dati giudiziari
12 provvedimenti — 3 sanzioni, 4 pareri, 5 altro
14/07/2026
Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di decreto legislativo volto ad adeguare la normativa interna al regolamento IA 2024/1689, con sette condizioni sostanziali riguardanti l'utilizzo di sistemi di IA per l'attività di polizia, la gestione dei dati biometrici, le misure di sicurezza e le valutazioni di impatto. Le principali richieste di integrazione riguardano la sorveglianza umana, i divieti di scraping, la qualità dei dati, la cancellazione e la non incrementalità delle banche dati, nonché l'elaborazione ex post dei dati biometrici. AI
18/06/2026
Azienda Sanitaria Provinciale di Enna
Il Garante ha sanzionato l'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna per aver pubblicato e diffuso online dati personali e giudiziari di un interessato in violazione dei principi di liceità, correttezza, trasparenza e minimizzazione dei dati. Nonostante la richiesta di cancellazione, i dati sono rimasti visibili in altre sezioni del sito per mesi. La sanzione di 20.000 euro è stata comminata anche per la mancata pronta rimozione completa dei dati, con obbligo di pagamento entro 30 giorni. AI
28/05/2026
Google LLC
Il Garante dichiara infondato il reclamo nei confronti del Corriere del Giorno in ordine alla richiesta di cancellazione o deindicizzazione dell'articolo pubblicato il 19 novembre 2020, considerando legittima la conservazione nell'archivio della testata. Dichiara invece fondato il reclamo nei confronti di Google LLC, ordinando la rimozione dell'URL quale risultato di ricerca associato al nome e cognome della ricorrente entro venti giorni, valutando il carattere obsoleto dell'articolo e il ruolo marginale della ricorrente rispetto alla vicenda giudiziaria. Dichiara non luogo a provvedere per il secondo URL. AI
14/05/2026
Università degli Studi di Genova
L'Università ha comunicato dati personali relativi a condanne penali e reati di un ricorrente alla CADA in una memoria difensiva, dichiarando di voler evidenziare la non attendibilità della persona. Il Garante ha ritenuto tale comunicazione esorbitante rispetto all'esigenza di difesa nel procedimento e priva di necessità, in quanto le informazioni non avevano attinenza diretta con i fatti oggetto del ricorso. L'Ateneo è stato ammonito per violazione dei principi di liceità, correttezza e trasparenza e per carenza di base giuridica. AI
17/04/2026
Ministero dell'interno
Il Garante esprime parere su uno schema di regolamento per la disciplina dell'Albo degli esperti che affiancanole vittime di usura, formulando condizioni per l'adeguamento alla normativa sulla protezione dei dati personali, in particolare riguardanti il trattamento dei dati giudiziari, le modalità di accesso all'Albo e la qualificazione del ruolo di CONSAP S.p.A. AI
12/03/2026
Comune di Bergamo
Il Garante esprime parere sfavorevole sulla DPIA relativa all'utilizzo di bodycam da parte della Polizia Locale di Bergamo. La valutazione critica riguarda principalmente l'insufficiente approfondimento degli aspetti di sicurezza in relazione al rischio elevato dei dati trattati, la mancanza di controllo esclusivo sulle chiavi crittografiche affidate a un provider extra-UE, e la configurazione di trasferimento dati verso Paesi terzi in violazione dell'articolo 31 del Decreto. AI
12/03/2026
INPS - Istituto nazionale previdenza sociale
Il Garante dichiara illeciti i trattamenti dati effettuati dall'INPS nella procedura DSU precompilata dell'ISEE, che hanno consentito la visualizzazione non autorizzata dei dati anagrafici (codice fiscale, cognome, nome, data di nascita) di 47.464 interessati appartenenti a comunità conviventi (strutture di riposo, comunità religiose, contesti di cura e assistenza). La violazione è derivata da malfunzionamento tecnico nella precompilazione dei nuclei familiari basata su convivenze anagrafiche acquisite dall'ANPR. Il Garante applica una sanzione di 40.000 euro per le violazioni di liceità, base giuridica, minimizzazione dei dati e accountability, e dirige un ammonimento per aver consentito l'accesso ai servizi online da parte di minori. È disposta la pubblicazione del provvedimento. AI
26/02/2026
avvocato (XX)
Il Garante dichiara illecito il trattamento di dati personali effettuato da un avvocato che ha notificato atti giudiziari all'indirizzo PEC professionale del ricorrente senza idonea base giuridica, violando i principi di liceità e minimizzazione dei dati. Pur accertando la violazione degli artt. 5 e 6 GDPR, il Garante iroga un ammonimento anziché sanzione pecuniaria, considerando il numero limitato di destinatari, l'esaurimento della condotta e l'assenza di precedenti. AI
26/02/2026
Sole 24 Ore S.p.A.
Il Garante accoglie il reclamo di una persona i cui articoli di archivio storico contenevano informazioni su una vicenda giudiziaria risoltasi con suo proscioglimento. Ordina a Sole 24 Ore di completare l'aggiornamento includendo la data della decisione favorevole della magistratura elvetica, sia nelle versioni digitali e preview sia nei pdf dell'archivio. Dispone ammonimento per violazione del diritto di rettifica e integrazione dati. AI
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