Università degli Studi di Genova
ammonimento
Sintesi del provvedimento
L'Università ha comunicato dati personali relativi a condanne penali e reati di un ricorrente alla CADA in una memoria difensiva, dichiarando di voler evidenziare la non attendibilità della persona. Il Garante ha ritenuto tale comunicazione esorbitante rispetto all'esigenza di difesa nel procedimento e priva di necessità, in quanto le informazioni non avevano attinenza diretta con i fatti oggetto del ricorso. L'Ateneo è stato ammonito per violazione dei principi di liceità, correttezza e trasparenza e per carenza di base giuridica.
La comunicazione di dati relativi a condanne penali non è giustificata dalla sola esigenza di difesa in procedimento se le informazioni non hanno attinenza diretta con i fatti oggetto della controversia.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
1 (un solo ricorrente)
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — comunicazione illecita dati giudiziari; difetto di base giuridica
Conseguenze — L'Università è ammonita per la violazione. Il provvedimento sarà pubblicato sul sito internet dell'Autorità. Le violazioni e le misure adottate saranno annotate nel registro interno dell'Autorità.
carattere episodico della violazione; numero limitato di interessati (un solo soggetto); carattere colposo della violazione; dati delicati comunicati a soggetto pubblico tenuto ad obblighi di confidenzialità; assenza di precedenti violazioni pertinenti; buon livello di cooperazione dell'Ateneo con l'Autorità e impegno per evitare il ripetersi di tali eventi
La comunicazione di dati giudiziari a soggetti terzi in sede difensiva deve essere strettamente necessaria e proporzionata ai fatti rilevanti del procedimento, non finalizzata a inficiare la credibilità dell'interessato su aspetti estranei.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.