Art. 10 GDPR – Trattamento dei dati personali relativi a condanne penali e reati
17 provvedimenti — 5 sanzioni, 11 pareri, 1 altro
Richiamato nell'archivio dal 12 febbraio 2026 al 6 agosto 2026.
Dove si trova nel GDPR
Principi
6 su 7 articoli richiamati · 270 provvedimenti- Art. 5 · Principi applicabili al trattamento di dati personali251 provvedimenti · 137 sanzioni · €75,3M
- Art. 6 · Liceità del trattamento148 provvedimenti · 88 sanzioni · €25,9M
- Art. 7 · Condizioni per il consenso11 provvedimenti · 7 sanzioni · €10,0M
- Art. 8 · Condizioni applicabili al consenso dei minori in relazione ai servizi della società dell'informazione2 provvedimenti
- Art. 9 · Trattamento di categorie particolari di dati personali72 provvedimenti · 37 sanzioni · €708,5K
- Art. 10 · Trattamento dei dati personali relativi a condanne penali e reati17 provvedimenti · 5 sanzioni · €79,5K
- Art. 11 · Trattamento che non richiede l'identificazionenessun provvedimento nell’archivio
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Richiamato spesso insieme a
Negli stessi provvedimenti, gli articoli citati più spesso accanto all'art. 10.
I provvedimenti
06/08/2026
Ministero del lavoro e delle politiche sociali
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di decreto attuativo dell'art. 7, comma 3, del d.l. 48/2023 in materia di controlli su lavoro e legislazione sociale, subordinatamente al rispetto di sei condizioni specifiche volte a garantire elevati standard di protezione dei dati personali e accessi selettivi alle banche dati dell'INPS. Le condizioni riguardano la circoscrizione degli utenti abilitati, il divieto di duplicazione massiva di dati, la registrazione e la motivazione degli accessi, le verifiche autonome dei soggetti accedenti e la sottoscrizione di due convenzioni distinte con INL e Guardia di finanza. AI
06/08/2026
Agenzia per l'Italia digitale
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di regolamento dell'AgID recante le modalità di registrazione al Sistema IT-Wallet e la presentazione di progetti di sperimentazione. Il Garante ritiene che lo schema, elaborato sulla base delle osservazioni fornite durante le interlocuzioni informali, sia conforme alla normativa in materia di protezione dei dati personali, in particolare per quanto riguarda i requisiti di onorabilità, la conservazione dei dati, la valutazione dei rischi e gli obblighi dei soggetti registrati. AI
18/06/2026
Azienda Sanitaria Provinciale di Enna
Il Garante ha sanzionato l'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna per aver pubblicato e diffuso online dati personali e giudiziari di un interessato in violazione dei principi di liceità, correttezza, trasparenza e minimizzazione dei dati. Nonostante la richiesta di cancellazione, i dati sono rimasti visibili in altre sezioni del sito per mesi. La sanzione di 20.000 euro è stata comminata anche per la mancata pronta rimozione completa dei dati, con obbligo di pagamento entro 30 giorni. AI
11/06/2026
Città Metropolitana di Sassari
Il Garante sanziona la Città Metropolitana di Sassari per violazione dei principi di integrità, riservatezza e responsabilizzazione nella configurazione del protocollo informatico, che ha consentito l'accesso non autorizzato a dati personali delicati afferenti a segnalazioni disciplinari. La violazione ha riguardato tutti i dati transitati sul sistema e si è protratta fino alla riconfigurazione del sistema durante l'istruttoria. AI
28/05/2026
Banca d'Italia
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di Regolamento della Banca d'Italia recante disposizioni sul trattamento dei dati personali effettuato nell'ambito delle attività di supporto all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Lo schema disciplina il trattamento dei dati per: gestione della documentazione per nomina e rinnovo dei componenti del collegio ABF; gestione dei dati nei procedimenti ABF; analisi della documentazione tramite strumenti di ricerca avanzata e sistemi di IA. Il provvedimento, modificato secondo le osservazioni fornite dall'Ufficio, rispetta i principi di privacy by design e by default, minimizzazione dei dati, limitazione della finalità e trasparenza. Con riferimento ai trattamenti mediante IA, il Garante evidenzia l'importanza di misure quali l'anonimizzazione preventiva, l'autonomia decisionale umana, la supervisione multidisciplinare e il continuo monitoraggio della valutazione d'impatto sulla protezione dei dati. AI
14/05/2026
Università degli Studi di Genova
L'Università ha comunicato dati personali relativi a condanne penali e reati di un ricorrente alla CADA in una memoria difensiva, dichiarando di voler evidenziare la non attendibilità della persona. Il Garante ha ritenuto tale comunicazione esorbitante rispetto all'esigenza di difesa nel procedimento e priva di necessità, in quanto le informazioni non avevano attinenza diretta con i fatti oggetto del ricorso. L'Ateneo è stato ammonito per violazione dei principi di liceità, correttezza e trasparenza e per carenza di base giuridica. AI
17/04/2026
Ministero dell'interno
Il Garante esprime parere su uno schema di regolamento per la disciplina dell'Albo degli esperti che affiancanole vittime di usura, formulando condizioni per l'adeguamento alla normativa sulla protezione dei dati personali, in particolare riguardanti il trattamento dei dati giudiziari, le modalità di accesso all'Albo e la qualificazione del ruolo di CONSAP S.p.A. AI
26/03/2026
Comune di Cassino
Il Garante ha sanzionato il Comune di Cassino per la diffusione online di dati personali identificativi e reddituali di un soggetto, mantenuti sul sito istituzionale per oltre un anno e mezzo senza base giuridica idonea e in violazione del principio di minimizzazione. Sebbene l'ente abbia successivamente rimosso i dati e collaborato nel procedimento, la violazione è stata ritenuta di gravità media e colposa, derivante dalla convinzione errata di dover pubblicare i documenti per obbligo di trasparenza. AI
26/03/2026
Comune di Vicenza
Il Garante esprime parere favorevole al diniego dell'accesso civico generalizzato opposto dal Comune di Vicenza a una richiesta riguardante rimborsi di spese legali in relazione a un procedimento penale. L'accesso è rifiutato per la presenza di dati personali delicati e giudiziari che determinerebbero un pregiudizio concreto alla protezione dei dati dei controinteressati, in violazione del principio di minimizzazione dei dati del RGPD. AI
L'articolo è collegato ai provvedimenti in cui compare tra gli articoli richiamati nella scheda di sintesi. Sintesi fattuali, non consulenza legale: per il testo fa fede la fonte ufficiale.
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