Videosorveglianza
29 provvedimenti — 23 sanzioni, 3 pareri, 3 altro
14/07/2026
Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di decreto legislativo volto ad adeguare la normativa interna al regolamento IA 2024/1689, con sette condizioni sostanziali riguardanti l'utilizzo di sistemi di IA per l'attività di polizia, la gestione dei dati biometrici, le misure di sicurezza e le valutazioni di impatto. Le principali richieste di integrazione riguardano la sorveglianza umana, i divieti di scraping, la qualità dei dati, la cancellazione e la non incrementalità delle banche dati, nonché l'elaborazione ex post dei dati biometrici. AI
18/06/2026
Comune di Vasto
Il Garante sanziona il Comune di Vasto per violazioni del GDPR relative a un sistema di videosorveglianza per il rilevamento delle infrazioni stradali. Le violazioni riguardano la mancanza di informative adeguate agli interessati, la mancata esecuzione tempestiva della valutazione d'impatto e l'insufficiente minimizzazione dei dati raccolti. Il Comune è condannato al pagamento di 5.000 euro e all'adozione di misure correttive entro 30 giorni. AI
11/06/2026
Comune di Brescia
Il Garante esprime parere non favorevole sulla DPIA relativa al sistema di body cam della Polizia locale di Brescia per gravi criticità in materia di protezione dei dati, segnatamente: gestione esclusiva delle chiavi crittografiche da parte del fornitore, rischio di trasferimento dati in Paesi terzi, mancata verifica sulla liceità del trattamento dei non-content data e inadeguate garanzie sui sub-responsabili. AI
11/06/2026
Titolare di uno studio professionale in Cassano Irpino (AV)
Il Garante sanziona il titolare di uno studio per l'installazione di un sistema di videosorveglianza che riprendeva spazi pubblici senza informativa, in violazione dei principi di liceità, minimizzazione e trasparenza. Le telecamere acquisivano anche segnale audio in assenza di adeguata base giuridica e informazione agli interessati. Il titolare ha successivamente rimosso le riprese di aree pubbliche, disattivato la funzionalità audio e installato cartelli informativi. AI
28/05/2026
Ristorante Carlo Menta s.r.l.
Il Garante ordina il pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria di euro 1.400,00 nei confronti di Ristorante Carlo Menta s.r.l. per la violazione dei principi di trasparenza nella gestione di un impianto di videosorveglianza. La società non aveva installato idonei cartelli informativi volti a rendere edotti gli interessati della presenza del sistema di videosorveglianza, costituendo violazione degli articoli 5, paragrafo 1, lettera a) e 13 del Regolamento (UE) 2016/679. Il Garante ingiunge inoltre l'adeguamento della cartellonistica con l'integrazione del contenuto informativo minimo e il corretto posizionamento delle informative in prossimità delle aree interne ed esterne oggetto di sorveglianza. AI
28/05/2026
Rosetta Trastevere s.r.l.s.
Il Garante dichiara illecito il trattamento di dati personali effettuato mediante impianto di videosorveglianza presso il laboratorio artigianale La Fornarina a Roma, per violazione del principio di trasparenza di cui agli artt. 5, par. 1, lett. a) e 13 del Regolamento (UE) 2016/679, a causa della mancanza di idonei cartelli informativi sulla presenza del sistema di videosorveglianza. Irrogata sanzione di euro 700,00 e ingiunto l'adeguamento della cartellonistica con informazioni complete sul titolare del trattamento e diritti degli interessati. AI
14/05/2026
Lidl Italia S.r.l.
Il Garante accerta che Lidl Italia S.r.l. ha violato i diritti di accesso e di limitazione del trattamento dati di un cliente. Il reclamante ha presentato tre richieste tempestive e dettagliate (27, 28 e 29 giugno 2025) per accedere alle immagini di videosorveglianza e limitarne il trattamento, fornendo informazioni precise (punto vendita, data, orario e descrizione dei fatti). La Società ha condizionato l'esercizio del diritto alla compilazione di una modulistica aggiuntiva e ha cancellato le immagini senza autorizzazione, ignorando anche la richiesta esplicita di limitazione del trattamento. Il Garante rileva violazioni degli obblighi di trasparenza, tempestività e corretta gestione delle istanze di esercizio dei diritti, nonché la cancellazione illegittima dei dati. AI
14/05/2026
Comune di Reggio Calabria
Il Garante dichiara l'illiceità del trattamento dei dati personali effettuato dal Comune di Reggio Calabria mediante trasmissione di filmati di videosorveglianza all'Ufficio Motorizzazione Civile per procedimenti amministrativi relativi a violazioni del codice della strada, in violazione dei principi di liceità, correttezza e trasparenza e in assenza di base giuridica. Pur riconoscendo la violazione carattere colposo e la complessità giuridica della questione, il Garante ammonisce il Comune. AI
17/04/2026
Io e te s.r.l.s.
Il Garante ha accertato l'illiceità del trattamento dati effettuato tramite videosorveglianza in assenza di informativa agli interessati e senza autorizzazione dell'Ispettorato del Lavoro. È stata irrogata una sanzione di 2.000 euro considerando la breve durata (3 mesi), l'assenza di precedenti violazioni e la pronta rimozione dell'impianto. AI
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