Lavoro privato
19 provvedimenti — 14 sanzioni, 1 pareri, 4 altro
06/08/2026
Oropan S.p.A.
Il Garante accerta la violazione degli artt. 12, par. 3 e 15 GDPR da parte di Oropan S.p.A. per il mancato riscontro tempestivo alle istanze di esercizio del diritto di accesso presentate dal ricorrente. Qualificata come violazione minore, viene disposto un ammonimento anziché una sanzione pecuniaria. AI
06/08/2026
La Patria S.p.A.
Il Garante accerta la violazione degli artt. 12, 13 e 15 del GDPR per mancata idonea informativa sulla geolocalizzazione dei veicoli aziendali e riferimenti errati a dati particolari non effettivamente trattati. La Società è condannata al pagamento di una sanzione di 39.000 euro, con possibilità di riduzione al 50% mediante definizione anticipata della controversia. AI
14/07/2026
Arredissima Verona s.r.l.
Il Garante accerta la violazione degli artt. 12, par. 3, e 15 GDPR per mancato riscontro all'istanza di accesso ai dati personali presentata dalla ricorrente. La violazione è qualificata come minore e non sanzionata pecuniariamente, bensì con ammonimento al titolare del trattamento. AI
14/07/2026
E-distribuzione S.p.A.; Enel Global Services s.r.l.
Il Garante sanziona E-distribuzione S.p.A. (€ 36.000) ed Enel Global Services s.r.l. (€ 18.000) per violazione dei principi di trasparenza e libertà del consenso in relazione a moduli di raccolta consensi pre-flaggati durante una procedura di mobilità interaziendale. Le Società hanno sottoposto all'interessata consensi con caselle già selezionate per trattamenti di categorie particolari di dati e immagine, conditioning l'accettazione alla sottoscrizione. Sebbene le Società abbiano successivamente rimosso i consensi pre-flaggati e aggiornato l'informativa, il Garante ha accertato la violazione degli artt. 5, 12, 13 e 17 GDPR. AI
18/06/2026
Piaggio & C. S.p.A.
Il Garante sanziona Piaggio & C. S.p.A. per violazione dei diritti degli interessati in relazione al trattamento della posta elettronica aziendale dei dipendenti licenziati, accesso ai dati e mancato riscontro alle istanze di esercizio dei diritti. La Società è ingiunta al pagamento di euro 460.000,00 e al divieto di accesso al contenuto dei dati raccolti sui sistemi aziendali. AI
18/06/2026
Cosmint S.p.A.
Il Garante sanziona Cosmint S.p.A. con 6.600 euro per violazione dei principi di correttezza e trasparenza del trattamento dei dati personali e della liceità del trattamento stesso. La società ha aperto e svuotato l'armadietto personale di un dipendente somministrato in sua assenza dopo la cessazione del rapporto di lavoro, distruggendo il contenuto. Inoltre, la società ha violato l'obbligo di rispondere alle richieste di informazioni dell'Autorità di controllo. AI
28/05/2026
Consorzio Italia
Il Garante rileva l'illiceità del trattamento effettuato da Consorzio Italia per violazione degli artt. 12 e 15 del GDPR e dell'art. 157 del Codice della privacy. Il Consorzio, in qualità di titolare del trattamento, non ha fornito riscontro alla richiesta di accesso ex art. 15 GDPR presentata dalla reclamante in data 13 luglio 2022, né ha risposto alla successiva richiesta di informazioni inviata dall'Autorità ai sensi dell'art. 157 del Codice. Il Garante ammonisce il Consorzio per aver effettuato trattamenti in violazione degli artt. 12 e 15 del GDPR e per aver violato l'art. 157 del Codice. AI
29/04/2026
Pianeta s.r.l.
Il Garante accerta violazioni delle disposizioni GDPR da parte di Pianeta s.r.l. in relazione al trattamento illecito di dati personali della riclamante nel contesto del rapporto di lavoro e dell'utilizzo della Carta Insieme Conad. La società ha violato i principi generali di liceità e trasparenza del trattamento e non ha fornito adeguata informativa. Inoltre, non ha riscontro alla richiesta di esercizio dei diritti dell'interessata del 15 febbraio 2023. Il Garante ordina il divieto di ulteriori operazioni di trattamento connesse all'utilizzo della carta e applica una sanzione amministrativa pecuniaria di € 34.000 per gravità media delle violazioni, con pagamento entro 30 giorni. AI
17/04/2026
Framos Italia s.r.l. in liquidazione
Il Garante ha accertato violazioni degli artt. 5, 6, 12, 13, 17 e 29 GDPR da parte di Framos Italia s.r.l. in liquidazione per mancata risposta a istanza di cancellazione dati di ex dipendente e trattamenti non conformi. È stata irrogata sanzione di 5.000 euro con prescrizioni di adeguamento entro 60 giorni. AI
Non perderti nessun provvedimento
Un'email il giorno stesso in cui il Garante pubblica una sanzione o un parere, con la sintesi già pronta — niente altro, cancellazione in un click.