Lavoro privato
15 provvedimenti — 12 sanzioni, 1 pareri, 2 altro
18/06/2026
Piaggio & C. S.p.A.
Il Garante sanziona Piaggio & C. S.p.A. per violazione dei diritti degli interessati in relazione al trattamento della posta elettronica aziendale dei dipendenti licenziati, accesso ai dati e mancato riscontro alle istanze di esercizio dei diritti. La Società è ingiunta al pagamento di euro 460.000,00 e al divieto di accesso al contenuto dei dati raccolti sui sistemi aziendali. AI
18/06/2026
Cosmint S.p.A.
Il Garante sanziona Cosmint S.p.A. con 6.600 euro per violazione dei principi di correttezza e trasparenza del trattamento dei dati personali e della liceità del trattamento stesso. La società ha aperto e svuotato l'armadietto personale di un dipendente somministrato in sua assenza dopo la cessazione del rapporto di lavoro, distruggendo il contenuto. Inoltre, la società ha violato l'obbligo di rispondere alle richieste di informazioni dell'Autorità di controllo. AI
28/05/2026
Consorzio Italia
Il Garante rileva l'illiceità del trattamento effettuato da Consorzio Italia per violazione degli artt. 12 e 15 del GDPR e dell'art. 157 del Codice della privacy. Il Consorzio, in qualità di titolare del trattamento, non ha fornito riscontro alla richiesta di accesso ex art. 15 GDPR presentata dalla reclamante in data 13 luglio 2022, né ha risposto alla successiva richiesta di informazioni inviata dall'Autorità ai sensi dell'art. 157 del Codice. Il Garante ammonisce il Consorzio per aver effettuato trattamenti in violazione degli artt. 12 e 15 del GDPR e per aver violato l'art. 157 del Codice. AI
29/04/2026
Pianeta s.r.l.
Il Garante accerta violazioni delle disposizioni GDPR da parte di Pianeta s.r.l. in relazione al trattamento illecito di dati personali della riclamante nel contesto del rapporto di lavoro e dell'utilizzo della Carta Insieme Conad. La società ha violato i principi generali di liceità e trasparenza del trattamento e non ha fornito adeguata informativa. Inoltre, non ha riscontro alla richiesta di esercizio dei diritti dell'interessata del 15 febbraio 2023. Il Garante ordina il divieto di ulteriori operazioni di trattamento connesse all'utilizzo della carta e applica una sanzione amministrativa pecuniaria di € 34.000 per gravità media delle violazioni, con pagamento entro 30 giorni. AI
17/04/2026
Framos Italia s.r.l. in liquidazione
Il Garante ha accertato violazioni degli artt. 5, 6, 12, 13, 17 e 29 GDPR da parte di Framos Italia s.r.l. in liquidazione per mancata risposta a istanza di cancellazione dati di ex dipendente e trattamenti non conformi. È stata irrogata sanzione di 5.000 euro con prescrizioni di adeguamento entro 60 giorni. AI
17/04/2026
The European House - Ambrosetti S.p.A.
The European House - Ambrosetti S.p.A. ha notificato una violazione dei dati personali conseguente ad accesso non autorizzato che ha riguardato i dati anagrafici, di contatto e le credenziali di autenticazione di 61.670 interessati. L'Autorità ha accertato violazioni dei principi generali del trattamento e dell'obbligo di adottare misure tecniche e organizzative adeguate, nonché la mancata comunicazione della violazione agli interessati quando la stessa era suscettibile di presentare un rischio elevato per i loro diritti e libertà. La Società non aveva implementato adeguate misure di sicurezza per il trattamento delle credenziali, che erano conservate in gran parte in chiaro, per oltre due anni. AI
26/03/2026
Presidenza del Consiglio dei ministri
Il Garante esprime parere favorevole allo schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva (UE) 2023/970 sulla parità retributiva tra uomini e donne, subordinatamente a condizioni correttive in materia di protezione dei dati. Lo schema disciplina obblighi di trasparenza retributiva per datori di lavoro pubblici e privati, ma necessita di integrazioni relative all'anonimizzazione dei dati, ai tempi di conservazione, alle valutazioni di impatto e alle garanzie nel trattamento dei dati sensibili. AI
26/03/2026
Esselunga S.p.A.
Il Garante ha sanzionato Esselunga per violazione degli artt. 12 e 15 GDPR in relazione alla gestione non corretta di una richiesta di accesso ai dati personali di un dipendente. La Società non ha fornito riscontro scritto all'istanza ricevuta via PEC in data 8 settembre 2024, limitandosi a un contatto telefonico, e ha dato seguito alla richiesta solo dopo l'apertura dell'istruttoria da parte dell'Ufficio. AI
12/03/2026
ITAS Mutua
Il Garante accerta violazioni degli artt. 5, 12, 13, 15 e 88 GDPR e art. 114 Codice Privacy per conservazione prolungata di dati di posta elettronica e navigazione Internet di dipendenti, nonché riscontro incompleto a istanza di accesso. Ordina conformità entro 90 giorni e irrogazione di sanzione di 50.000 euro. AI
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