Presidenza del Consiglio dei ministri
4 provvedimenti del Garante Privacy
26/03/2026
Presidenza del Consiglio dei ministri
Il Garante esprime parere favorevole allo schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva (UE) 2023/970 sulla parità retributiva tra uomini e donne, subordinatamente a condizioni correttive in materia di protezione dei dati. Lo schema disciplina obblighi di trasparenza retributiva per datori di lavoro pubblici e privati, ma necessita di integrazioni relative all'anonimizzazione dei dati, ai tempi di conservazione, alle valutazioni di impatto e alle garanzie nel trattamento dei dati sensibili. AI
26/03/2026
Presidenza del Consiglio dei ministri
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di decreto legislativo di recepimento della VI Direttiva Antiriciclaggio, che disciplina l'accesso alle informazioni sulla titolarità effettiva in conformità alla sentenza CGUE del 22 novembre 2022. Lo schema introduce un regime di accesso selettivo per le autorità competenti e i soggetti obbligati, nonché un meccanismo di accesso su base di legittimo interesse per altri richiedenti. Il provvedimento mira a bilanciare le esigenze di contrasto del riciclaggio con i diritti alla protezione dei dati personali. AI
12/03/2026
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di decreto attuativo del Sistema nazionale di allerta rapida per le droghe (NEWS-D), ritenendo che il ricorso a dati esclusivamente anonimizzati non presenti criticità significative sotto il profilo della protezione dei dati personali. Tuttavia, raccomanda integrazioni definitoriali e tecniche per chiarire l'esclusione dalla nozione di dato personale e per adottare adeguate tecniche di anonimizzazione nei casi di intossicazioni e decessi. AI
29/01/2026
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di decreto che modifica il DM 150/2023 relativo ai criteri e modalità di iscrizione degli organismi di mediazione. Le modifiche introducono obblighi di trasparenza sulle fonti di finanziamento e prevedono la gestione del registro mediante piattaforma informatica del Ministero della giustizia nel rispetto dei principi GDPR. Il provvedimento non presenta criticità dal profilo della protezione dei dati, pur evidenziando l'opportunità di specifiche misure tecniche e organizzative di sicurezza. AI
Ricevi ogni provvedimento via email
Un'email per ogni nuovo provvedimento pubblicato — niente di più, cancellazione in un click.