Presidenza del Consiglio dei Ministri
parere su schema di decreto legislativo per l'attuazione della direttiva (UE) 2024/2831 relativa al miglioramento delle condizioni di lavoro mediante piattaforme digitali
Sintesi del provvedimento
Il Garante esprime parere favorevole allo schema di decreto legislativo di attuazione della direttiva UE 2024/2831 sul lavoro mediante piattaforme digitali, subordinatamente a condizioni relative alla riformulazione di talune disposizioni e all'integrazione di riferimenti normativi in materia di protezione dei dati personali. Particolare attenzione è rivolta al coordinamento tra le competenze dell'Ispettorato nazionale del lavoro e quelle del Garante per evitare sovrapposizioni e doppi binari sanzionatori.
La disciplina del lavoro mediante piattaforme digitali deve coordinarsi con la protezione dei dati personali secondo principi di specialità e proporzionalità per evitare disparità di trattamento e doppi binari sanzionatori.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
lavoratori che svolgono attività mediante piattaforme digitali digitali, compresi subordinati, autonomi e collaboratori coordinati e continuativi
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — coordinamento tra protezione dati e disciplina del lavoro mediante piattaforme digitali
Conseguenze — Il parere è subordinato a quattro condizioni: a) riformulazione del divieto di cui all'art. 6 comma 1 lett. d); b) integrazione dell'art. 8 con richiami agli artt. 12, 13, 14 GDPR e scansione temporale delle informative; c) chiarimento all'art. 9 sulla valutazione d'impatto e sulla supervisione umana; d) integrazione degli artt. 14 e 19 con riferimento alle caratteristiche essenziali del trattamento. Inoltre, il Garante osserva l'opportunità di una clausola di assorbimento delle fattispecie d'illecito conforme ai principi di specialità e proporzionalità o di coordinamento dei procedimenti sanzionatori tra Ispettorato nazionale del lavoro e Garante.
Quando leggi norme su lavoro mediante piattaforme, identifica subito se toccano protezione dati: rischio di doppio regime sanzionatorio tra Ispettorato e Garante richiede coordinamento preventivo.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.