Tutti i pareri del Garante Privacy
55 pareri — 25 favorevoli, 19 negativi, 11 altri esiti
14/07/2026
Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di decreto legislativo di adeguamento al regolamento IA 2024/1689, condizionato all'integrazione di quattro specifiche esigenze normative relative ai poteri del Garante stesso, alla disciplina sanzionatoria, alla responsabilità per la valutazione di conformità e alla partecipazione dello Spazio di sperimentazione per l'IA. È inoltre sottoposta a valutazione l'opportunità di estendere alle decisioni valutative il divieto di decisioni automatizzate in ambito lavorativo. AI
14/07/2026
Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di decreto legislativo volto ad adeguare la normativa interna al regolamento IA 2024/1689, con sette condizioni sostanziali riguardanti l'utilizzo di sistemi di IA per l'attività di polizia, la gestione dei dati biometrici, le misure di sicurezza e le valutazioni di impatto. Le principali richieste di integrazione riguardano la sorveglianza umana, i divieti di scraping, la qualità dei dati, la cancellazione e la non incrementalità delle banche dati, nonché l'elaborazione ex post dei dati biometrici. AI
03/07/2026
ANAC
Il Garante esprime parere favorevole sulla bozza di delibera ANAC che disciplina la pubblicazione dei contributi ricevuti per campagne elettorali, prevedendo l'oscuramento dei nominativi dei donatori persone fisiche nella pubblicazione su web, pur assicurando l'accesso ai dati completi tramite istanza di accesso civico generalizzato. La soluzione bilancia esigenze di trasparenza amministrativa con protezione dei dati personali di natura sensibile (opinioni politiche), nel rispetto dei principi di necessità e minimizzazione. AI
03/07/2026
Comune di Luisago
Il Garante esprime parere negativo sulla richiesta di accesso civico generalizzato ai dati delle autorizzazioni NCC presentata da una società privata. L'accesso è escluso perché la disciplina del Decreto Ministeriale n. 203/2024 subordina l'accesso a specifiche condizioni e limiti, e l'ostensione dei dati comporterebbe pregiudizio concreto alla protezione dei dati personali dei soggetti interessati, alterando il regime di conoscibilità previsto per la banca dati nazionale RENT. AI
03/07/2026
Comune di Buglio in Monte
Il Garante esprime parere negativo sulla richiesta di accesso civico generalizzato a dati relativi alle autorizzazioni NCC, ritenendo che l'ostensione di informazioni come sede operativa, indirizzo PEC e recapiti personali costituirebbe un pregiudizio ingiustificato e sproporzionato alla protezione dei dati personali dei titolari delle autorizzazioni. L'accesso è escluso in quanto la disciplina ministeriale (DM 203/2024) subordina l'accesso a specifiche condizioni e limiti, e la conoscenza generalizzata di tali dati non risulta strumentale al controllo delle funzioni istituzionali o alla partecipazione al dibattito pubblico. AI
03/07/2026
Comune di Tresivio
Il Garante esprime parere negativo sulla richiesta di accesso civico generalizzato alle informazioni relative alle autorizzazioni NCC, escludendo l'accesso ai dati personali come sede operativa, indirizzo PEC e recapiti dei titolari. La conoscenza generalizzata di tali informazioni comporterebbe un'interferenza ingiustificata nei diritti e libertà dei soggetti interessati, in violazione della disciplina sulla protezione dei dati personali, confermando precedenti orientamenti del Garante. AI
03/07/2026
Comune di Teglio - Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
Il Garante esprime parere negativo sulla richiesta di accesso civico generalizzato ai dati delle autorizzazioni NCC presentata da una società privata, ritenendo che la divulgazione comporterebbe un pregiudizio concreto alla protezione dei dati personali dei titolari delle autorizzazioni. L'accesso è escluso in quanto subordinato dalla normativa nazionale a specifici limiti e condizioni, e l'ostensione comporterebbe un'interferenza ingiustificata e sproporzionata nei diritti e nelle libertà dei soggetti controinteressati, in violazione dei principi di limitazione della finalità e minimizzazione dei dati previsti dal RGPD. AI
03/07/2026
Comune di Poggiridenti
Il Garante esprime parere negativo sulla richiesta di accesso civico generalizzato ai dati delle autorizzazioni NCC, ritenendo che l'ostensione delle informazioni richieste (sede legale/operativa, indirizzi PEC, recapiti) comporterebbe un pregiudizio concreto alla protezione dei dati personali dei titolari delle autorizzazioni. L'accesso è escluso poiché la disciplina del Decreto Ministeriale n. 203/2024 subordina l'accesso a specifiche condizioni e limiti, e la pubblicazione altererebbe il regime di conoscibilità previsto dal legislatore nazionale per il RENT. AI
25/06/2026
Comune di Samolaco - Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
Il Garante esprime parere negativo sulla concessione dell'accesso civico generalizzato ai dati relativi alle autorizzazioni NCC richiesti da una società. L'accesso deve essere escluso poiché subordinato da norme specifiche a limiti e condizioni, e la conoscibilità generale comporterebbe un pregiudizio concreto alla protezione dei dati personali dei titolari delle autorizzazioni, in particolare per dati come sede legale, PEC e recapiti professionali di ditte individuali. AI
18/06/2026
Ministero dell'Economia e delle Finanze
Il Garante esprime parere favorevole sul decreto che novella il DM 3 febbraio 2011 n. 117, adeguandone il testo alle modifiche introdotte dal decreto legislativo 31 dicembre 2025 n. 212 in materia di credito ai consumatori e immobiliare. Il provvedimento estende le condizioni di accesso alle banche dati anche al credito immobiliare, in continuità con la disciplina previgente e senza significative criticità sotto il profilo della protezione dei dati personali. AI
18/06/2026
Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) del Comune di Galbiate
Il Garante esprime parere negativo sulla richiesta di accesso civico generalizzato presentata da una società privata per ottenere l'elenco delle autorizzazioni NCC attive, ritenendo che l'ostensione dei dati personali (sede legale, indirizzi PEC, recapiti) determinerebbe un'interferenza ingiustificata nei diritti dei soggetti controinteressati. Il diniego è motivato dal fatto che tali informazioni non risultano strumentali al controllo delle funzioni istituzionali e rappresentano una sproporzionata duplicazione di dati da un registro nazionale, con rischio di usi impropri incompatibili con le finalità originarie della raccolta. AI
18/06/2026
Ministero dell'Istruzione e del Merito
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di decreto del MIM che disciplina l'erogazione di contributi fino a 1.500 euro per studenti di scuole paritarie con ISEE non superiore a 30.000 euro. Il decreto è conforme ai principi di protezione dei dati personali, in particolare per quanto riguarda la minimizzazione dei dati, i flussi informativi con INPS e ANPR, e la cancellazione immediata dei dati non necessari dopo la verifica. AI
18/06/2026
Comune di Sant'Angelo Lodigiano - Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
Il Garante si pronuncia sulla richiesta di riesame di un diniego di accesso civico relativo a documenti sanitari e personali del genitore del richiedente. Il parere conferma il rifiuto dell'accesso poiché i documenti contengono dati sulla salute soggetti a divieto assoluto di diffusione, e ulteriore documentazione personale comporterebbe pregiudizio concreto alla protezione dei dati personali del controinteressato. AI
18/06/2026
Agenzia del demanio
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di provvedimento del Direttore dell'Agenzia del demanio relativo alla definizione della struttura e caratteristiche funzionali del SIEG (Sistema informativo eredità giacenti). Lo schema risulta conforme al Regolamento UE 2016/679 e al Codice Privacy, con adeguate misure di sicurezza, autenticazione, conservazione dati e principi di protezione fin dalla progettazione. AI
18/06/2026
ARERA (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente)
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di deliberazione ARERA relativo al riconoscimento del contributo straordinario volontario per clienti domestici non titolari del bonus sociale per gli anni 2026-2027. Il parere è stato formulato dopo interlocuzioni informali che hanno reso conforme il trattamento dei dati personali alla normativa sulla protezione dei dati, garantendo minimizzazione dei dati, limitazione della finalità, non reidentificabilità degli interessati e corretta informazione trasparente ai clienti. AI
11/06/2026
Comune di Brescia
Il Garante esprime parere non favorevole sulla DPIA relativa al sistema di body cam della Polizia locale di Brescia per gravi criticità in materia di protezione dei dati, segnatamente: gestione esclusiva delle chiavi crittografiche da parte del fornitore, rischio di trasferimento dati in Paesi terzi, mancata verifica sulla liceità del trattamento dei non-content data e inadeguate garanzie sui sub-responsabili. AI
11/06/2026
Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Comune di Laion
Il Garante esprime parere negativo sulla istanza di accesso civico generalizzato relativa a documentazione edilizia (progetti, elaborati grafici, planimetrie interne, relazioni illustrative) di una persona fisica. Pur ritenendo che i certificati di destinazione urbanistica e le SCIA non oggetto di opposizione dovrebbero essere accessibili con oscuramento dei dati personali eccedenti, il Garante conferma il rifiuto dell'accesso integrale alla documentazione progettuale e tecnica particolareggiata, poiché fornisce informazioni private sulla proprietà e caratteristiche degli immobili che, considerato il regime di pubblicità dell'accesso civico, determina interferenza ingiustificata e sproporzionata nei diritti del controinteressato e pregiudizio concreto alla protezione dei dati personali. AI
08/06/2026
Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Comune di Montirone
Il Garante esprime parere negativo sulla richiesta di accesso civico generalizzato formulata da una Società nei confronti del Comune di Montirone per l'elenco delle autorizzazioni NCC attive con indicazione di dati personali quali sede legale, indirizzi PEC e ulteriori recapiti professionali. Il diniego è fondato sulla tutela dei dati personali degli interessati (persone fisiche titolari di ditte individuali) e sulla circostanza che l'accesso risulterebbe subordinato da specifiche normative settoriali (Decreto Ministeriale n. 203/2024) che ne limitano la conoscibilità. AI
08/06/2026
Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Comune di Castegnato
Il Garante ritiene che l'accesso civico alle informazioni richieste dalla Società riguardanti le autorizzazioni NCC attive rilasciate dal Comune di Castegnato vada escluso in quanto l'accesso è subordinato dalla disciplina vigente al rispetto di specifiche condizioni, modalità e limiti contenuti nel Decreto Ministeriale n. 203/2024. Inoltre, l'ostensione dei dati personali identificativi dei titolari delle autorizzazioni (nominativi, indirizzi, recapiti, sede operativa, PEC) determinerebbe un'interferenza ingiustificata e sproporzionata nei diritti e libertà dei soggetti controinteressati, non essendo strumentale al controllo diffuso sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche, comportando un concreto pregiudizio alla tutela dei dati personali. AI
08/06/2026
Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) del Comune di Laino
Il Garante esprime parere sfavorevole sulla concessione dell'accesso civico generalizzato ai dati personali richiesti dalla Società riguardanti le autorizzazioni NCC, inclusi sede operativa, indirizzo PEC e ulteriori recapiti professionali. Tali dati, in quanto riferiti a ditte individuali identificabili, costituiscono dati personali la cui diffusione comporterebbe un pregiudizio concreto alla tutela della protezione dei dati personali, non compensato da evidenti finalità di controllo democratico. La conoscenza generalizzata di queste informazioni non risulta strumentale al perseguimento delle funzioni istituzionali e non è proporzionata rispetto agli obiettivi dell'accesso civico. AI
28/05/2026
Banca d'Italia
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di Regolamento della Banca d'Italia recante disposizioni sul trattamento dei dati personali effettuato nell'ambito delle attività di supporto all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Lo schema disciplina il trattamento dei dati per: gestione della documentazione per nomina e rinnovo dei componenti del collegio ABF; gestione dei dati nei procedimenti ABF; analisi della documentazione tramite strumenti di ricerca avanzata e sistemi di IA. Il provvedimento, modificato secondo le osservazioni fornite dall'Ufficio, rispetta i principi di privacy by design e by default, minimizzazione dei dati, limitazione della finalità e trasparenza. Con riferimento ai trattamenti mediante IA, il Garante evidenzia l'importanza di misure quali l'anonimizzazione preventiva, l'autonomia decisionale umana, la supervisione multidisciplinare e il continuo monitoraggio della valutazione d'impatto sulla protezione dei dati. AI
28/05/2026
Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Comune di Brescia
Il Garante esprime parere negativo sulla concessione dell'accesso civico generalizzato a tutti i dati richiesti da una società privata relativi alle autorizzazioni NCC attive presso il Comune di Brescia. Nello specifico, il Garante ritiene che la comunicazione generalizzata di denominazione/ragione sociale, sede operativa, indirizzi PEC e ulteriori recapiti professionali relativi ai titolari, in particolare per le ditte individuali, comporterebbe un pregiudizio concreto alla tutela dei dati personali. Tale pregiudizio non risulta giustificato dal fine dell'accesso civico, quale promozione del controllo diffuso sulle funzioni istituzionali e sulla partecipazione al dibattito pubblico. Il Garante conferma che i dati relativi a persone giuridiche, società e associazioni non costituiscono dati personali e rimangono soggetti alle altre valutazioni in merito a ulteriori limiti all'accesso previsti dalla normativa. AI
25/05/2026
Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Comune di Lomazzo
Il Garante esprime parere negativo sulla richiesta di accesso civico generalizzato relativa all'elenco completo delle autorizzazioni NCC attive. La richiesta includeva denominazione, sede operativa, PEC e recapiti dei titolari di autorizzazione. Il Garante rileva che i dati relativi a persone fisiche (ditte individuali) costituiscono dati personali meritevoli di protezione secondo il GDPR. La conoscenza generalizzata di tali informazioni determinerebbe un'interferenza ingiustificata e sproporzionata nei diritti dei soggetti controinteressati, non necessaria al perseguimento dello scopo di controllo pubblico e trasparenza amministrativa. L'accesso potrebbe esporre indebita mente dati personali di dettaglio come domicili e contatti professionali a duplicazione e riutilizzo improprio per finalità incompatibili con quelle di rilascio della licenza. AI
14/05/2026
Conferenza delle Regioni e delle Province autonome
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema-tipo di regolamento e sul relativo disciplinare tecnico per la disciplina del Registro Malattie Rare a livello regionale, finalizzato alla raccolta sistematica di dati anagrafici e sanitari per finalità di cura, ricerca scientifica e programmazione sanitaria. Il Garante riconosce che la versione proposta recepisce le osservazioni formulate nelle interlocuzioni, in particolare: la corretta distinzione delle basi giuridiche tra finalità di cura (art. 9, par. 2, lett. h) e par. 3 GDPR) e finalità di interesse pubblico rilevante; la chiarificazione dei titolari del trattamento e delle loro articolazioni operative; il recepimento integrale delle prescrizioni sul trattamento dei dati genetici; l'accesso ai dati pseudonimizzati solo quando dati anonimizzati non consentono di raggiungere gli obiettivi della ricerca; l'anonimizzazione irreversibile dei dati dei defunti una volta esaurita la finalità di valutazione del rischio eredo-familiare; significative modifiche al disciplinare tecnico in materia di sicurezza. Il Garante evidenzia tuttavia la necessità di correggere disallineamenti di drafting tra regolamento e disciplinare tecnico, in particolare nei paragrafi 4.8.1, 4.8.2, 4.8.3 e relativi richiami all'articolo 12 anziché 13 per le fonti dei dati, nonché la corretta numerazione dei paragrafi e correzione del titolo del paragrafo 4.12. AI
14/05/2026
Agenzia delle entrate
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate in materia di messa a disposizione dell'Agente della riscossione dei dati relativi alla somma dei corrispettivi delle fatture emesse dai debitori iscritti a ruolo e dai loro coobbligati nei confronti di uno stesso soggetto, in conformità al Regolamento (UE) 2016/679 e al Codice privacy, con particolare attenzione al rispetto dei principi di proporzionalità, minimizzazione dei dati, integrità e riservatezza, nonché alle misure di sicurezza tecniche e organizzative per la trasmissione dei dati. AI
23/04/2026
Comune di Trieste
Il Garante esprime parere favorevole alla decisione del Comune di Trieste di accogliere parzialmente l'istanza di accesso civico generalizzato relativa a documenti su sversamenti di liquami fognari, omettendo i nominativi e gli indirizzi di residenza dei proprietari destinatari delle comunicazioni di avvio procedimento. L'omissione è giustificata dal principio di minimizzazione dei dati e dalla tutela della protezione dei dati personali, in quanto la conoscenza generalizzata di tali informazioni personali non è necessaria al raggiungimento dello scopo dell'accesso civico e determina un'interferenza ingiustificata nei diritti dei soggetti controinteressati. AI
17/04/2026
Agenzia delle entrate
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate relativo all'accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e dei soggetti autorizzati per l'anno di imposta 2025. Il provvedimento risulta conforme al Regolamento GDPR e al Codice Privacy, con adeguate misure di garanzia per i diritti e le libertà degli interessati, inclusi i nuovi dati da terzi e le modalità di accesso tramite intermediari. AI
17/04/2026
Provincia Autonoma di Trento
Il Garante esprime parere favorevole sullo svolgimento del lavoro statistico 'IND-0465 Rilevamento flussi e calcolo indicatori statistici del traffico veicolare provinciale', inserito nello schema di Programma statistico provinciale 2025-2027 della Provincia Autonoma di Trento, in seguito alla verifica della conformità dei trattamenti alle disposizioni in materia di protezione dei dati personali, in particolare con riferimento ai principi di proporzionalità, minimizzazione, pseudonimizzazione e anonimizzazione dei dati relativi ai veicoli in transito sulla rete stradale provinciale rilevati mediante telecamere intelligenti. AI
17/04/2026
Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Il Garante esprime parere con condizioni sullo schema di decreto che riforma l'accesso alla professione di agente d'affari in mediazione. Il parere individua profili di criticità relativi alla protezione dei dati personali nella gestione del registro telematico dei praticanti presso le Camere di Commercio. Il Garante richiede integrazioni normative per assicurare conformità al Regolamento (UE) 2016/679 e al Codice Privacy, riguardanti: la disciplina organica del trattamento dei dati, l'identificazione dei titolari e responsabili del trattamento, la minimizzazione dei dati sanitari, il parere preventivo del Garante sul decreto ministeriale attuativo, e la valutazione di impatto sulla protezione dei dati secondo l'articolo 35 del Regolamento. AI
17/04/2026
Ministero dell'interno
Il Garante esprime parere su uno schema di regolamento per la disciplina dell'Albo degli esperti che affiancanole vittime di usura, formulando condizioni per l'adeguamento alla normativa sulla protezione dei dati personali, in particolare riguardanti il trattamento dei dati giudiziari, le modalità di accesso all'Albo e la qualificazione del ruolo di CONSAP S.p.A. AI
17/04/2026
Presidenza del Consiglio dei Ministri-Ufficio legislativo del Ministro per la pubblica amministrazione
Il Garante esprime parere sullo schema di decreto volto a modificare il d.P.R. 30 maggio 1989, n. 223, in attuazione dell'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 29 gennaio 2024, n. 7, relativo alla restituzione in forma individuale ai Comuni dei dati del censimento permanente della popolazione per l'aggiornamento dei registri anagrafici. Il Garante rileva profili di dubbia compatibilità con l'articolo 105 del Codice Privacy e gli articoli 9 del d.lgs. n. 322 del 1989, poiché la restituzione individuale dei dati statistici per finalità amministrative contrasta con il divieto di utilizzo dei dati personali trattati a fini statistici per finalità diverse. AI
17/04/2026
Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Comune di XX
Il Garante analizza una richiesta di accesso civico riguardante documenti relativi alla verifica delle condizioni di eleggibilità e compatibilità degli amministratori comunali, nonché informazioni su debiti verso l'Ente e procedure di incompatibilità. Il Comune ha negato l'accesso in base alla protezione dei dati personali. Il Garante ritiene che le dichiarazioni sostitutive di inconferibilità e l'attestazione del Responsabile Finanziario possano essere rese accessibili con oscuramento dei dati eccedenti, mentre la documentazione relativa a dilazioni, pagamenti e dettagli tributari realizza un'interferenza sproporzionata. Tuttavia, le informazioni riguardanti le date esatte dei pagamenti, l'esistenza di rateizzazioni non mantenute e le regolarizzazioni, qualora rilevanti per la verifica delle condizioni di eleggibilità e compatibilità, non possono essere negate sulla base della protezione dei dati personali di titolari di incarichi politici. AI
26/03/2026
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Direzione generale per la motorizzazione
Il Garante esprime parere favorevole condizionato sullo schema di decreto che disciplina il Registro elettronico delle Agenzie Telematiche (ReAT), imponendo specifiche condizioni per garantire conformità ai principi di protezione dei dati. Le criticità riguardano la minimizzazione dei dati acquisiti, la definizione delle basi giuridiche, i termini di conservazione e le misure di sicurezza. Il Garante richiede inoltre una valutazione d'impatto in ossequio al principio di responsabilizzazione. AI
26/03/2026
Presidenza del Consiglio dei ministri
Il Garante esprime parere favorevole allo schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva (UE) 2023/970 sulla parità retributiva tra uomini e donne, subordinatamente a condizioni correttive in materia di protezione dei dati. Lo schema disciplina obblighi di trasparenza retributiva per datori di lavoro pubblici e privati, ma necessita di integrazioni relative all'anonimizzazione dei dati, ai tempi di conservazione, alle valutazioni di impatto e alle garanzie nel trattamento dei dati sensibili. AI
26/03/2026
Ministero dell'Istruzione e del Merito
Il Garante esprime parere favorevole allo schema di decreto del MIM che disciplina il funzionamento del servizio digitale «AscoltaMI» per l'erogazione di sostegno psicologico agli studenti. Il provvedimento assicura il rispetto del GDPR attraverso misure tecniche e organizzative appropriate, limitazione della finalità e minimizzazione dei dati, con particolare attenzione alla tutela dei dati sulla salute e alla riservatezza delle comunicazioni psicologiche. AI
26/03/2026
Comune di Vicenza
Il Garante esprime parere favorevole al diniego dell'accesso civico generalizzato opposto dal Comune di Vicenza a una richiesta riguardante rimborsi di spese legali in relazione a un procedimento penale. L'accesso è rifiutato per la presenza di dati personali delicati e giudiziari che determinerebbero un pregiudizio concreto alla protezione dei dati dei controinteressati, in violazione del principio di minimizzazione dei dati del RGPD. AI
26/03/2026
Presidenza del Consiglio dei ministri
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di decreto legislativo di recepimento della VI Direttiva Antiriciclaggio, che disciplina l'accesso alle informazioni sulla titolarità effettiva in conformità alla sentenza CGUE del 22 novembre 2022. Lo schema introduce un regime di accesso selettivo per le autorità competenti e i soggetti obbligati, nonché un meccanismo di accesso su base di legittimo interesse per altri richiedenti. Il provvedimento mira a bilanciare le esigenze di contrasto del riciclaggio con i diritti alla protezione dei dati personali. AI
12/03/2026
Provincia Autonoma di Trento
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di regolamento attuativo dell'articolo 4 della legge provinciale 2 marzo 2011, n. 1, in materia di servizi di conciliazione educativi e di socializzazione durante la pausa estiva scolastica, subordinatamente a specifiche integrazioni normative. Lo schema necessita di correttivi relativi ai presupposti di liceità del trattamento dei dati particolari, alle fonti da cui sono tratti i dati, alle modalità concrete di trattamento, ai tempi di conservazione e alle misure di sicurezza da adottare. AI
12/03/2026
Comune di Bergamo
Il Garante esprime parere sfavorevole sulla DPIA relativa all'utilizzo di bodycam da parte della Polizia Locale di Bergamo. La valutazione critica riguarda principalmente l'insufficiente approfondimento degli aspetti di sicurezza in relazione al rischio elevato dei dati trattati, la mancanza di controllo esclusivo sulle chiavi crittografiche affidate a un provider extra-UE, e la configurazione di trasferimento dati verso Paesi terzi in violazione dell'articolo 31 del Decreto. AI
12/03/2026
Agenzia nazionale per i servizi sanitari (Agenas) e Ministero della salute
Il Garante esprime parere favorevole sul modello di informativa relativo ai trattamenti dati effettuati dalle infrastrutture regionali di telemedicina (IRT), richiedendo chiarimenti interpretativi su alcune disposizioni del decreto PNT e auspicando una circolare ministeriale per delimitare correttamente le finalità perseguibili da Agenas. AI
12/03/2026
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di decreto attuativo del Sistema nazionale di allerta rapida per le droghe (NEWS-D), ritenendo che il ricorso a dati esclusivamente anonimizzati non presenti criticità significative sotto il profilo della protezione dei dati personali. Tuttavia, raccomanda integrazioni definitoriali e tecniche per chiarire l'esclusione dalla nozione di dato personale e per adottare adeguate tecniche di anonimizzazione nei casi di intossicazioni e decessi. AI
06/03/2026
Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili
Il Garante nega l'accesso civico generalizzato a documenti relativi a procedimenti disciplinari, ritenendo che la loro ostensione comporterebbe un'interferenza ingiustificata e sproporzionata nei diritti e libertà dei controinteressati, in violazione della normativa sulla protezione dei dati personali. Il Garante chiarisce inoltre che la valutazione dell'interesse qualificato ai fini dell'accesso documentale ex lege 241/1990 resta di competenza dell'amministrazione adita e non del Garante. Nega altresì la possibilità di un accesso civico parziale con oscuramento dei dati, poiché inidoneo a impedire la re-identificazione dei soggetti interessati. AI
26/02/2026
Ministero delle imprese e del made in Italy
Il Garante esprime parere favorevole allo schema di decreto modificativo del regolamento su iscrizione e REA dei mediatori del diporto, subordinato a integrazioni sulla disciplina dei tempi di conservazione dei dati SCIA e dei requisiti professionali, sulla pubblicazione dei dati con conforme articolazione, e sulla riformulazione delle informative per chiarezza e univocità. AI
26/02/2026
Agenzia delle entrate
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate che disciplina le modalità e i termini di comunicazione all'Anagrafe tributaria dei dati relativi al contributo per l'acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica. I trattamenti risultano conformi alla normativa privacy, con misure tecniche e organizzative adeguate ai principi di protezione dei dati. La conservazione decennale dei dati è giustificata dalle esigenze di controllo fiscale e dalla possibilità di presentare dichiarazioni integrative nei cinque anni successivi. AI
26/02/2026
Ufficio del Difensore civico della Regione Piemonte
Il Garante valuta la richiesta di accesso civico generalizzato a una proposta di risarcimento stragiudiziale presentata a un ente pubblico. Pur concordando che le informazioni riferite all'ente e alla società non costituiscono dati personali, rileva che il documento contiene dati riguardanti condanne penali e reati, e che gli avvocati difensori sono controinteressati non coinvolti nel procedimento. Conclude che non emergono elementi per discostarsi dal provvedimento di diniego, pur suggerendo una riarticolazione della motivazione. AI
20/02/2026
Agenzia delle dogane e dei monopoli - ADM
Il Garante sostiene il rifiuto dell'amministrazione di accesso civico generalizzato a dati e documenti relativi a un imprenditore agricolo riguardanti procedure sulla produzione di energia elettrica e adempimenti fiscali. Le informazioni richieste costituiscono dati personali idonei a rivelare la posizione fiscale e la capacità reddituale del soggetto controinteressato, la cui diffusione comporterebbe un pregiudizio concreto e sproporzionato alla riservatezza in violazione del principio di minimizzazione dei dati del GDPR. Non è possibile neanche un accesso civico parziale mediante oscuramento, poiché il soggetto richiedente potrebbe facilmente re-identificare l'interessato. AI
12/02/2026
Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di decreto che disciplina le modalità di funzionamento della Piattaforma di gestione deleghe, purché vengano rispettate specifiche garanzie in materia di protezione dei dati personali. Lo schema prevede un sistema di deleghe per l'accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione con limitazioni relative a deleghe professionali e servizi destinati a professionisti. Il Garante si riserva di valutare ulteriormente i trattamenti concreti una volta che la Piattaforma sarà operativa. AI
12/02/2026
Comune di Serravalle Sesia
Il Garante esamina una richiesta di accesso civico a documenti relativi all'affidamento diretto di un servizio comunale. Il Comune aveva rifiutato l'accesso alla documentazione attestante il possesso dei requisiti dell'operatore, invocando la presenza di dati personali sensibili e segreti commerciali. Il Garante invita il Comune a rivalutare la richiesta fornendo motivazione congrua e valutando la possibilità di concedere accesso parziale con oscuramento dei dati personali non necessari, pur confermando il possibile diniego per i dati giudiziari contenuti nel casellario. AI
06/02/2026
Consiglio della Provincia autonoma di Trento
Il Garante esprime parere favorevole al diniego parziale dell'accesso civico opposto dal Consiglio della Provincia autonoma di Trento, confermando la legittimità dell'oscuramento di dati personali dei candidati non selezionati dal verbale della Commissione consiliare. L'Autorità riconosce che la trasmissione del verbale, previa selezione delle informazioni necessarie e proporzionate, consente di soddisfare le esigenze conoscitive del richiedente pur tutelando la protezione dei dati personali secondo i principi di limitazione della finalità e minimizzazione dei dati. AI
29/01/2026
Agenzia per l'Italia digitale (AgID)
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di Linee Guida AgID sull'accessibilità dei servizi in attuazione dell'art. 21 d.lgs. n. 82 del 2022. Il Garante ha già fornito indicazioni durante le interlocuzioni informali per rendere i trattamenti conformi ai principi di privacy by design e privacy by default, in particolare in merito alla protezione dei dati delle persone con disabilità e alla gestione della piattaforma di vigilanza con adeguate misure di sicurezza. AI
29/01/2026
Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di decreto recante modalità e tempi di conservazione dei certificati del casellario giudiziale europeo richiesto dai soggetti critici. Il provvedimento disciplina misure tecniche di protezione, perimetri temporali diversificati tra personale in servizio e candidati, e procedure di cancellazione sicura. Pur con riserve sulla carenza parziale della norma legislativa sottostante, il Garante non rileva criticità sulla protezione dei dati personali. AI
29/01/2026
Ministero della cultura - Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
Il Garante esamina il rifiuto di accesso civico al curriculum di un professionista incaricato in una procedura di appalto. Rileva che l'amministrazione ha fornito motivazione generica senza dimostrare il pregiudizio concreto alla protezione dei dati personali. Invita a rivalutare la richiesta considerando un accesso civico parziale con oscuramento dei dati non necessari, tenendo conto del regime di trasparenza applicabile a figure analoghe. AI
29/01/2026
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di decreto che modifica il DM 150/2023 relativo ai criteri e modalità di iscrizione degli organismi di mediazione. Le modifiche introducono obblighi di trasparenza sulle fonti di finanziamento e prevedono la gestione del registro mediante piattaforma informatica del Ministero della giustizia nel rispetto dei principi GDPR. Il provvedimento non presenta criticità dal profilo della protezione dei dati, pur evidenziando l'opportunità di specifiche misure tecniche e organizzative di sicurezza. AI
29/01/2026
Ministero della Giustizia
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di decreto direttoriale relativo al trattamento dei dati personali per la tenuta dell'elenco delle strutture residenziali per l'accoglienza e il reinserimento sociale delle persone detenute adulte. La base giuridica è idonea, i dati trattati sono limitati alle finalità istituzionali e sono previste adeguate misure di protezione. È tuttavia richiesta una modifica formale dell'articolo 3 per indicare correttamente il Ministero della Giustizia come titolare del trattamento, anziché il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità. AI
23/01/2026
Azienda USL di Bologna
Il Garante nega l'accesso civico generalizzato alle schede di valutazione, punteggi, giudizi e relazioni sulla performance di un dirigente. L'ostensione dei documenti comporterebbe un pregiudizio concreto alla protezione dei dati personali e una violazione del principio di minimizzazione dei dati, interferendo ingiustificatamente nei diritti del controinteressato. L'anonimizzazione mediante oscuramento dei dati identificativi non è idonea, in quanto consentirebbe comunque la re-identificazione in base al contesto e alle informazioni di dettaglio. AI
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