Comune di Brescia
Parere su consultazione preventiva per adozione della DPIA
Sintesi del provvedimento
Il Garante esprime parere non favorevole sulla DPIA relativa al sistema di body cam della Polizia locale di Brescia per gravi criticità in materia di protezione dei dati, segnatamente: gestione esclusiva delle chiavi crittografiche da parte del fornitore, rischio di trasferimento dati in Paesi terzi, mancata verifica sulla liceità del trattamento dei non-content data e inadeguate garanzie sui sub-responsabili.
L'affidamento a servizi cloud per dati sensibili di law enforcement richiede controllo esclusivo del titolare sulle chiavi crittografiche e preventiva verifica dell'assenza di trasferimenti verso Paesi terzi.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
Agenti della Polizia locale del Comune di Brescia e soggetti ripresi dalle body cam durante interventi di polizia giudiziaria
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Sicurezza dei dati personali e trasferimenti internazionali in servizi cloud per law enforcement
Conseguenze — Il Comune di Brescia non può procedere all'implementazione del sistema di body cam secondo la DPIA presentata. Deve risolvere preliminarmente: garantire il controllo esclusivo delle chiavi crittografiche senza accesso del fornitore ai dati in chiaro; verificare l'assenza di trasferimenti di dati in Paesi terzi; acquisire informazioni adeguate dal responsabile in ordine ai non-content data e verificare la liceità del relativo trattamento; richiedere garanzie adequate dai sub-responsabili con verifica della conformità alle norme su trasferimenti internazionali.
In cloud pubblico per law enforcement, il titolare deve controllare le chiavi di cifratura e verificare assenza di trasferimenti in Paesi terzi prima di sottoscrivere contratti con fornitori.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.