DPIA
14 provvedimenti — 9 sanzioni, 5 pareri
03/09/2026
Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica - INRIM
Il Garante accerta violazioni degli artt. 5, 6, 12, 13, 35 e 88 GDPR in riferimento a un impianto di videosorveglianza attivato in fase di test senza adeguata trasparenza, base giuridica e DPIA. La sanzione di 10.000 euro è determinata quale importo basso considerate le circostanze attenuanti, con ordine di pubblicazione sul sito istituzionale. AI
06/08/2026
INPS
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di disciplinare INPS che disciplina il trattamento dei dati per la Carta Europea della disabilità, anche in versione digitale attraverso il Punto di Accesso Telematico. Il parere è condizionato all'implementazione di misure di minimizzazione dei dati, privacy by design, e all'avvio di iniziative per acquisire direttamente i verbali sanitari dalle Regioni per evitare oneri al cittadino. AI
06/08/2026
Agenzia per l'Italia digitale
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di regolamento dell'AgID recante le modalità di registrazione al Sistema IT-Wallet e la presentazione di progetti di sperimentazione. Il Garante ritiene che lo schema, elaborato sulla base delle osservazioni fornite durante le interlocuzioni informali, sia conforme alla normativa in materia di protezione dei dati personali, in particolare per quanto riguarda i requisiti di onorabilità, la conservazione dei dati, la valutazione dei rischi e gli obblighi dei soggetti registrati. AI
03/07/2026
Character Technologies
Il Garante sanziona Character Technologies per violazioni multiple del GDPR relative al servizio di intelligenza artificiale generativa Character.AI. Le violazioni riguardano: mancata designazione tempestiva di rappresentante UE (art. 27), carenze informative nella privacy policy (artt. 12, 13, 14), mancata valutazione d'impatto adeguata (art. 35), insufficienti misure di sicurezza e privacy by design/default (artt. 24, 25), criticità nella tutela dei minori e verifica dell'età. Irrogata sanzione di 158.000 euro con prescrizioni di adeguamento entro 120 giorni. AI
18/06/2026
Comune di Vasto
Il Garante sanziona il Comune di Vasto per violazioni del GDPR relative a un sistema di videosorveglianza per il rilevamento delle infrazioni stradali. Le violazioni riguardano la mancanza di informative adeguate agli interessati, la mancata esecuzione tempestiva della valutazione d'impatto e l'insufficiente minimizzazione dei dati raccolti. Il Comune è condannato al pagamento di 5.000 euro e all'adozione di misure correttive entro 30 giorni. AI
11/06/2026
Comune di Brescia
Il Garante esprime parere non favorevole sulla DPIA relativa al sistema di body cam della Polizia locale di Brescia per gravi criticità in materia di protezione dei dati, segnatamente: gestione esclusiva delle chiavi crittografiche da parte del fornitore, rischio di trasferimento dati in Paesi terzi, mancata verifica sulla liceità del trattamento dei non-content data e inadeguate garanzie sui sub-responsabili. AI
17/04/2026
Comune di Cogoleto
Il Garante accerta l'illiceità del trattamento effettuato dal Comune di Cogoleto mediante bodycam indossate da agenti di Polizia Locale, per violazione dei principi di liceità, correttezza e trasparenza, nonché per l'assenza di idoneo presupposto di liceità e omissione della valutazione di impatto sulla protezione dei dati. Pur considerando la condotta colposa, le modeste dimensioni dell'ente e la spontanea interruzione del trattamento, applica una sanzione amministrativa pecuniaria di euro 4.000. AI
12/03/2026
Comune di Bergamo
Il Garante esprime parere sfavorevole sulla DPIA relativa all'utilizzo di bodycam da parte della Polizia Locale di Bergamo. La valutazione critica riguarda principalmente l'insufficiente approfondimento degli aspetti di sicurezza in relazione al rischio elevato dei dati trattati, la mancanza di controllo esclusivo sulle chiavi crittografiche affidate a un provider extra-UE, e la configurazione di trasferimento dati verso Paesi terzi in violazione dell'articolo 31 del Decreto. AI
12/02/2026
Comune di Coccaglio
Il Garante ha accertato l'illiceità del trattamento di dati personali effettuato mediante videosorveglianza nei luoghi di lavoro senza le necessarie autorizzazioni sindacali, informative e valutazione d'impatto. Il Comune ha violato gli artt. 5, 6, 12, 13, 35, 88 del GDPR e l'art. 4 della legge 300/1970 utilizzando i filmati anche a fini disciplinari. È stata irrogata una sanzione di 6.000 euro, ridotta rispetto al massimo edittale in considerazione della cooperazione e della disattivazione immediata del sistema. AI
Non perderti nessun provvedimento
Un'email il giorno stesso in cui il Garante pubblica una sanzione o un parere, con la sintesi già pronta — niente altro, cancellazione in un click.