INPS
parere su schema di disciplinare ai sensi dell'art. 36, par. 4, del Regolamento UE 2016/679
Sintesi del provvedimento
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di disciplinare INPS che disciplina il trattamento dei dati per la Carta Europea della disabilità, anche in versione digitale attraverso il Punto di Accesso Telematico. Il parere è condizionato all'implementazione di misure di minimizzazione dei dati, privacy by design, e all'avvio di iniziative per acquisire direttamente i verbali sanitari dalle Regioni per evitare oneri al cittadino.
La digitalizzazione di procedure che trattano dati sanitari deve realizzarsi con minimizzazione dei carichi informativi sui cittadini e protezioni specifiche conformi all'art. 9 GDPR.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Protezione dati sanitari; minimizzazione dati; digitalizzazione servizi pubblici
Conseguenze — Il disciplinare INPS potrà essere adottato previa implementazione di: iniziative per acquisire direttamente dalla Regione Valle d'Aosta e Province autonome di Trento e Bolzano i verbali sanitari, evitando oneri al cittadino; comunicazione ai soli interessati aderenti ai servizi proattivi INPS circa la disponibilità della nuova modalità di richiesta; applicazione di misure appropriate per il trattamento di categorie particolari di dati nel PAT secondo art. 9, par. 2, lett. g) GDPR e par. 7.3 delle Linee guida PAT.
Acquisire dati sensibili sanitari tramite PAT richiede flussi automatici con amministrazioni locali e comunicazioni proattive selettive, non imposte a tutti gli utenti.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.