Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Parere su schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente la disciplina delle modalità di funzionamento della Piattaforma di gestione deleghe
Sintesi del provvedimento
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di decreto che disciplina le modalità di funzionamento della Piattaforma di gestione deleghe, purché vengano rispettate specifiche garanzie in materia di protezione dei dati personali. Lo schema prevede un sistema di deleghe per l'accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione con limitazioni relative a deleghe professionali e servizi destinati a professionisti. Il Garante si riserva di valutare ulteriormente i trattamenti concreti una volta che la Piattaforma sarà operativa.
La delega per l'accesso ai servizi digitali della PA non può estendersi a servizi professionali o destinati a lavoratori; ogni PA deve classificare i propri servizi e limitare l'accesso ai soli compatibili con la delega.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
cittadini iscritti nell'ANPR e relativi interessati dei cui dati accederanno tramite deleghe
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Piattaforma deleghe, trattamento dati, protezione soggetti vulnerabili, responsabilità titolari
Conseguenze — La Piattaforma di gestione deleghe potrà operare nel rispetto delle seguenti condizioni: esclusione di deleghe professionali e servizi destinati a professionisti; classificazione dei servizi in delegabili a tutti, delegabili a talune tipologie o non delegabili; misure tecniche per controllare l'accesso; diversi livelli di operatività della delega; conduzione di DPIA per servizi che trattano dati ex artt. 9-10 GDPR; regime speciale per servizi sanitari (FSE 2.0, EDS, PNT); obblighi di tracciamento e registrazione delle operazioni; meccanismi di informazione reciproca su violazioni di sicurezza; limitazione a massimo due deleghe per cittadino; revocabilità in ogni momento; informazione tempestiva al delegante. Il Garante si riserva di valutare ulteriormente i trattamenti concreti una volta che la Piattaforma sarà entrata a regime.
Ogni PA che abilita servizi delegabili deve preliminarmente classificarli e condurre DPIA se trattano dati sensibili; verificare compatibilità con normative settoriali e atti personalissimi.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.