Comune di Bergamo
parere su consultazione preventiva di DPIA
Sintesi del provvedimento
Il Garante esprime parere sfavorevole sulla DPIA relativa all'utilizzo di bodycam da parte della Polizia Locale di Bergamo. La valutazione critica riguarda principalmente l'insufficiente approfondimento degli aspetti di sicurezza in relazione al rischio elevato dei dati trattati, la mancanza di controllo esclusivo sulle chiavi crittografiche affidate a un provider extra-UE, e la configurazione di trasferimento dati verso Paesi terzi in violazione dell'articolo 31 del Decreto.
L'accesso remoto a sistemi informatici da parte di soggetti stabiliti al di fuori dell'UE, anche se i dati risiedono fisicamente in UE, configura trasferimento verso Paesi terzi soggetto a limiti normativi.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
Non specificamente quantificato; potenzialmente tutti i soggetti videoregistrati durante operazioni di polizia giudiziaria e manifestazioni pubbliche
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Sicurezza dati, trasferimento verso Paesi terzi, bodycam dati biometrici
Conseguenze — Il Comune di Bergamo non può procedere con l'implementazione del sistema di bodycam nella configurazione proposta fino a quando non risolva le criticità relative al controllo esclusivo delle chiavi crittografiche, all'approfondimento delle misure di sicurezza del prodotto software e alla conformità con i vincoli di trasferimento dati verso Paesi terzi stabiliti dal Decreto.
In progetti cloud ad alto rischio con provider extra-UE, il titolare deve documentare esplicitamente i criteri di composizione e gestione delle chiavi crittografiche, non delegarla al provider, e valutare anticipatamente conformità ai vincoli di trasferimento dati.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.