Presidenza del Consiglio dei Ministri-Ufficio legislativo del Ministro per la pubblica amministrazione
Parere su schema di decreto in tema di anagrafi della popolazione residente
Sintesi del provvedimento
Il Garante esprime parere sullo schema di decreto volto a modificare il d.P.R. 30 maggio 1989, n. 223, in attuazione dell'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 29 gennaio 2024, n. 7, relativo alla restituzione in forma individuale ai Comuni dei dati del censimento permanente della popolazione per l'aggiornamento dei registri anagrafici. Il Garante rileva profili di dubbia compatibilità con l'articolo 105 del Codice Privacy e gli articoli 9 del d.lgs. n. 322 del 1989, poiché la restituzione individuale dei dati statistici per finalità amministrative contrasta con il divieto di utilizzo dei dati personali trattati a fini statistici per finalità diverse.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Protezione dei dati personali; limitazione della finalità; trattamento dati a fini statistici; censimento permanente della popolazione; anagrafi della popolazione residente; restituzione individuale dati statistici; aggiornamento registri anagrafici; cancellazione per irreperibilità; revisione post-censuaria
Conseguenze — Il Garante esprime parere con osservazioni critiche. Rileva che la restituzione in forma individuale ai Comuni dei dati personali raccolti durante il censimento contrasta con gli articoli 9 del d.lgs. n. 322 del 1989 e 105 del Codice Privacy, che vietano l'utilizzo di dati raccolti a fini statistici per finalità diverse, inclusa la revisione di basi dati amministrative. Il Garante segnala l'esigenza di una modifica dell'articolo 1, comma 233 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, per renderlo conforme alle norme sulla protezione dei dati. Come misura prudenziale, suggerisce di valutare lo stralcio dallo schema di regolamento delle lettere a) c-bis, d), e), n) e p) dell'articolo 1, comma 1, che fanno riferimento all'utilizzo dei dati statistici censuari per la revisione e aggiornamento delle anagrafi comunali.
Incompatibilità tra la restituzione individuale dei dati statistici censuari ai Comuni e il divieto di cui all'articolo 105 del Codice Privacy di utilizzo dei dati personali trattati a fini statistici per finalità diverse dalla statistica. Conflitto tra l'articolo 1, comma 233 della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (che prevede la restituzione individuale) e l'articolo 105 del Codice Privacy (che vieta tale utilizzo).
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.