Scuola Superiore della Magistratura
parere su istanza di accesso civico
Sintesi del provvedimento
Il Garante invita la SSM a rivalutare la richiesta di accesso civico ai verbali del Comitato direttivo, fornendo motivazione congrua rispetto all'esistenza del limite di cui all'art. 5-bis dlgs 33/2013, privilegiando la trasparenza sulle dichiarazioni e deliberazioni relative a nomine di organi apicali. L'Autorità respinge il diferimento temporalmente indeterminato e invita a un dialogo cooperativo con i richiedenti per ridefinire l'oggetto della richiesta.
La trasparenza sulle deliberazioni e dichiarazioni relative a nomine di organi apicali in istituzioni pubbliche non può essere negata invocando automaticamente la protezione dei dati personali, specialmente quando il regolamento interno prevede pubblicità dei verbali.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
192 magistrati istanti; soggetti controinteressati (Presidente, Segretario generale, membri Comitato direttivo SSM); circa cento verbali del Comitato direttivo dal marzo 2024
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — accesso civico generalizzato e protezione dati personali
Conseguenze — La SSM deve rivalutare l'istanza di accesso civico con motivazione congrua rispetto ai limiti di protezione dati, privilegiando la trasparenza delle dichiarazioni e deliberazioni relative a nomine di organi apicali; coinvolgere i soggetti controinteressati nel procedimento; fornire specifica motivazione per le parti omesse indicando quali si riferiscono ad aspetti eccedenti la richiesta; avviare dialogo cooperativo con i ricorrenti secondo Circolare n. 2/2017; abbandonare il diferimento temporalmente indeterminato.
Nell'accesso civico a verbali di organi pubblici, la qualità della funzione pubblica esercitata dai soggetti controinteressati limita la legittima aspettativa di confidenzialità; differimenti indeterminati non sono ammessi senza cronoprogramma.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.