Accesso civico
28 provvedimenti — 0 sanzioni, 28 pareri
Quando un cittadino chiede a un'amministrazione documenti che contengono dati di altre persone, l'ente può rivolgersi al Garante per un parere. Le decisioni raccolte qui sono la casistica di quel bilanciamento: quali richieste di accesso civico generalizzato sono state ritenute compatibili con la protezione dei dati e quali no, e con quali motivazioni. È un materiale poco visibile altrove e molto utile a chi istruisce queste pratiche dall'interno di un ente.
08/08/2026
Ministero della Difesa
Il Garante sostiene il diniego parziale del Ministero della Difesa alle richieste di accesso civico all'Elenco dei portatori di interesse e al Registro degli incontri, ritenendo prevalenti i limiti all'accesso riconducibili alla tutela di interessi pubblici (difesa e questioni militari) e privati (dati commerciali e personali). Il Garante non può sindacare valutazioni organizzative relative alla massività delle richieste né procedere a una valutazione di merito senza coinvolgimento dei controinteressati. AI
08/08/2026
Scuola Superiore della Magistratura
Il Garante invita la SSM a rivalutare la richiesta di accesso civico ai verbali del Comitato direttivo, fornendo motivazione congrua rispetto all'esistenza del limite di cui all'art. 5-bis dlgs 33/2013, privilegiando la trasparenza sulle dichiarazioni e deliberazioni relative a nomine di organi apicali. L'Autorità respinge il diferimento temporalmente indeterminato e invita a un dialogo cooperativo con i richiedenti per ridefinire l'oggetto della richiesta. AI
10/07/2026
Comune di Battipaglia
Il Garante sostiene il diniego parziale dell'accesso civico generalizzato ai dati dei dipendenti coinvolti negli incentivi del settore tributi, ritenendo che le informazioni richieste in forma disaggregata e a livello individuale comportano alto rischio di re-identificazione. Il Comune potrà comunicare i dati solo attraverso adeguate tecniche di anonimizzazione e aggregazione che evitino la singolarità degli interessati. AI
06/08/2026
Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRiM)
Il Garante esprime parere su richiesta di accesso civico a documenti relativi a procedura di selezione per componente CDA. Nega l'accesso ai nominativi dei candidati non eletti per protezione dati personali, ma invita l'amministrazione a concedere accesso parziale ai documenti previo oscuramento di tali nominativi, poiché limiti non riguardano l'intera documentazione. AI
23/07/2026
Comune di Fenegrò
Il Garante nega l'accesso civico generalizzato ai dati delle autorizzazioni NCC (denominazione, sede, recapiti PEC e professionali) richiesti da una società. L'accesso è escluso perché la disciplina del Decreto Ministeriale n. 203/2024 subordina queste informazioni a specifici limiti e condizioni, e la divulgazione comporterebbe un pregiudizio concreto alla protezione dei dati personali dei titolari delle autorizzazioni. AI
23/07/2026
Comune di Cosio Valtellino
Il Garante nega l'accesso civico generalizzato ai dati delle autorizzazioni NCC richiesti dalla Società istante, in quanto subordinati da normativa ministeriale a specifiche condizioni e limiti, e la loro ostensione comporterebbe un pregiudizio concreto alla protezione dei dati personali dei titolari delle autorizzazioni, sproporzionato rispetto agli scopi di trasparenza amministrativa. AI
03/07/2026
Comune di Luisago
Il Garante esprime parere negativo sulla richiesta di accesso civico generalizzato ai dati delle autorizzazioni NCC presentata da una società privata. L'accesso è escluso perché la disciplina del Decreto Ministeriale n. 203/2024 subordina l'accesso a specifiche condizioni e limiti, e l'ostensione dei dati comporterebbe pregiudizio concreto alla protezione dei dati personali dei soggetti interessati, alterando il regime di conoscibilità previsto per la banca dati nazionale RENT. AI
03/07/2026
Comune di Buglio in Monte
Il Garante esprime parere negativo sulla richiesta di accesso civico generalizzato a dati relativi alle autorizzazioni NCC, ritenendo che l'ostensione di informazioni come sede operativa, indirizzo PEC e recapiti personali costituirebbe un pregiudizio ingiustificato e sproporzionato alla protezione dei dati personali dei titolari delle autorizzazioni. L'accesso è escluso in quanto la disciplina ministeriale (DM 203/2024) subordina l'accesso a specifiche condizioni e limiti, e la conoscenza generalizzata di tali dati non risulta strumentale al controllo delle funzioni istituzionali o alla partecipazione al dibattito pubblico. AI
03/07/2026
Comune di Teglio - Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
Il Garante esprime parere negativo sulla richiesta di accesso civico generalizzato ai dati delle autorizzazioni NCC presentata da una società privata, ritenendo che la divulgazione comporterebbe un pregiudizio concreto alla protezione dei dati personali dei titolari delle autorizzazioni. L'accesso è escluso in quanto subordinato dalla normativa nazionale a specifici limiti e condizioni, e l'ostensione comporterebbe un'interferenza ingiustificata e sproporzionata nei diritti e nelle libertà dei soggetti controinteressati, in violazione dei principi di limitazione della finalità e minimizzazione dei dati previsti dal RGPD. AI
Non perderti nessun provvedimento
Un'email il giorno stesso in cui il Garante pubblica una sanzione o un parere, con la sintesi già pronta — niente altro, cancellazione in un click.