Comune di Teglio - Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
Parere su istanza di accesso civico
Sintesi del provvedimento
Il Garante esprime parere negativo sulla richiesta di accesso civico generalizzato ai dati delle autorizzazioni NCC presentata da una società privata, ritenendo che la divulgazione comporterebbe un pregiudizio concreto alla protezione dei dati personali dei titolari delle autorizzazioni. L'accesso è escluso in quanto subordinato dalla normativa nazionale a specifici limiti e condizioni, e l'ostensione comporterebbe un'interferenza ingiustificata e sproporzionata nei diritti e nelle libertà dei soggetti controinteressati, in violazione dei principi di limitazione della finalità e minimizzazione dei dati previsti dal RGPD.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
Non specificato - titolari di autorizzazioni NCC rilasciate dal Comune di Teglio
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Limiti all'accesso civico generalizzato per protezione dati personali; esclusione accesso civico quando disciplina vigente subordina accesso a specifiche condizioni (art. 5-bis comma 3 d.lgs. 33/2013); bilanciamento tra trasparenza amministrativa e tutela privacy; regime di conoscibilità previsto da normativa settoriale (RENT); principi di limitazione della finalità e minimizzazione dei dati; distinzione tra dati personali e dati di persone giuridiche
Conseguenze — Il Garante esclude l'accesso civico alle informazioni richieste in quanto la disciplina del Decreto Ministeriale n. 203/2024 subordina l'accesso ai dati sulle autorizzazioni NCC a specifici limiti e condizioni tramite il Registro Elettronico Nazionale (RENT). L'ostensione determinerebbe duplicazione non consentita di banca dati pubblica nazionale e un pregiudizio sproporzionato alla protezione dei dati personali degli interessati, non giustificato dalle finalità di controllo pubblico dell'accesso civico.
Il Garante ribadisce che l'accesso civico è escluso quando la disciplina vigente subordina l'accesso a specifiche condizioni, come nel caso del RENT istituito per le autorizzazioni NCC. La richiesta sistematica da parte di società private determinerebbe duplicazione di banche dati pubbliche e possibile uso improprio dei dati personali per finalità commerciali, con rischio di trattamenti ulteriori non compatibili.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.