Comune di Vicenza
Parere su istanza di accesso civico
Sintesi del provvedimento
Il Garante esprime parere favorevole al diniego dell'accesso civico generalizzato opposto dal Comune di Vicenza a una richiesta riguardante rimborsi di spese legali in relazione a un procedimento penale. L'accesso è rifiutato per la presenza di dati personali delicati e giudiziari che determinerebbero un pregiudizio concreto alla protezione dei dati dei controinteressati, in violazione del principio di minimizzazione dei dati del RGPD.
Dati afferenti a procedimenti penali non sono accessibili per via civica generalizzata quando la loro conoscenza diffusa determina pregiudizio concreto ai diritti e libertà dei controinteressati.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
Non precisato nel testo
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Accesso civico e protezione dati personali giudiziari
Conseguenze — Il Garante sostiene il diniego dell'accesso civico generalizzato e preclude anche un accesso civico parziale mediante oscuramento dei dati identificativi, in quanto tale misura sarebbe inidonea a impedire la re-identificazione dei controinteressati. I documenti richiesti rimangono conoscibili unicamente secondo le modalità previste dalle disposizioni processuali pertinenti.
L'anonimizzazione parziale non basta a proteggere dati giudiziari: se il richiedente conosce già i nominativi, la re-identificazione resta possibile dal contesto informativo complessivo.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.