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Parere Doc. 10221298 · 23/01/2026 Vai al provvedimento ufficiale ↗

Azienda USL di Bologna

Parere su istanza di accesso civico

Esito parere Negativo

Sintesi del provvedimento

Il Garante nega l'accesso civico generalizzato alle schede di valutazione, punteggi, giudizi e relazioni sulla performance di un dirigente. L'ostensione dei documenti comporterebbe un pregiudizio concreto alla protezione dei dati personali e una violazione del principio di minimizzazione dei dati, interferendo ingiustificatamente nei diritti del controinteressato. L'anonimizzazione mediante oscuramento dei dati identificativi non è idonea, in quanto consentirebbe comunque la re-identificazione in base al contesto e alle informazioni di dettaglio.

La massima
Valutazioni professionali, punteggi e giudizi dirigenziali non sono dati pubblici; l'accesso civico va rifiutato quando comporta interferenza sproporzionata nei diritti della persona e pregiudizio concreto alla protezione dei dati personali.

Approfondimento

Soggetti coinvolti

Azienda USL di Bologna amministrazione destinataria della richiesta di accesso civico
Sindacato soggetto istante dell'accesso civico
Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza dell'Azienda USL di Bologna richiedente il parere al Garante
Dirigente identificato in atti controinteressato i cui dati sono oggetto della richiesta di accesso civico
Interessati coinvolti

Un dirigente

Riferimenti normativi

Articoli
art. 4 par. 1 n. 1 GDPRart. 5 par. 1 lett. b GDPRart. 5 par. 1 lett. c GDPRart. 3 comma 1 dlgs 33/2013art. 5 comma 2 dlgs 33/2013art. 5-bis comma 2 lett. a dlgs 33/2013art. 5-bis comma 4 dlgs 33/2013art. 154 comma 1 lett. g Codice Privacyart. 22 ss. legge 241/1990art. 20 dlgs 33/2013
Precedenti citati
provv. n. 65 del 2/3/2023provv. n. 68 del 25/2/2021provv. n. 119 del 2/7/2020provv. n. 118 del 2/7/2020provv. n. 42 dell'8/3/2018provv. n. 466 dell'11/10/2018provv. n. 231 del 18/4/2018provv. n. 574 del 29/12/2017provv. n. 521 del 15/12/2016

Lettura del caso

Temi affrontati — Accesso civico e protezione dati personali

Conseguenze — L'Azienda USL di Bologna deve mantenere il diniego dell'accesso civico generalizzato ai documenti contenenti schede di valutazione, punteggi, giudizi, relazioni sulla performance, contestazioni, rilievi, premi e relative motivazioni del dirigente. Non è consentito accordare neanche un accesso civico parziale con oscuramento dei dati identificativi, in quanto non costituisce idonea anonimizzazione.

Punto di attenzione

Oscurare il nome non anonimizza quando il contesto e le informazioni di dettaglio consentono comunque la re-identificazione: valutare sempre la re-identificabilità nel contesto specifico.

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Azienda USL di Bologna: parere Garante Privacy Negativo · PGP

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Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.

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