Presidenza del Consiglio dei ministri
parere su schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva (UE) 2023/970 sulla parità retributiva di genere
Sintesi del provvedimento
Il Garante esprime parere favorevole allo schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva (UE) 2023/970 sulla parità retributiva tra uomini e donne, subordinatamente a condizioni correttive in materia di protezione dei dati. Lo schema disciplina obblighi di trasparenza retributiva per datori di lavoro pubblici e privati, ma necessita di integrazioni relative all'anonimizzazione dei dati, ai tempi di conservazione, alle valutazioni di impatto e alle garanzie nel trattamento dei dati sensibili.
La trasparenza retributiva deve conciliarsi con la protezione dei dati personali attraverso aggregazione dei dati, limitazione dell'accesso ai dati disaggregati e anonimizzazione efficace per il monitoraggio pubblico.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
lavoratori dipendenti subordinati pubblici e privati, compresi dirigenti e lavoratori a tempo parziale; candidati a un impiego
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Trasparenza retributiva, parità di genere, protezione dei dati personali, minimizzazione e finalità dei trattamenti
Conseguenze — Il Garante condiziona il parere favorevole a: acquisire il parere del Garante sullo schema di regolamento di cui all'articolo 9 comma 3; effettuare valutazione di impatto sulla protezione dei dati per i trattamenti interconnessi tra banche dati istituzionali; prevedere che le comunicazioni ai rappresentanti dei lavoratori riguardino dati aggregati, limitando la trasmissione di dati personali a casi espressamente necessari; definire tempi massimi di conservazione presso il Ministero, l'Organismo di monitoraggio e i datori di lavoro; adottare anonimizzazione efficace dei dati resi disponibili per le finalità di monitoraggio; disciplinare le modalità di pubblicazione tempestiva e accessibile dei dati sul divario retributivo di genere.
Quando si implementa trasparenza retributiva con interconnessione di dati istituzionali, è essenziale effettuare DPIA ex art. 35 GDPR e prevedere anonimizzazione efficace per il monitoraggio pubblico.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.