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Parere Doc. 10242702 · 26/03/2026 Vai al provvedimento ufficiale ↗

Presidenza del Consiglio dei ministri

parere su schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva (UE) 2023/970 sulla parità retributiva di genere

Esito parere Favorevole

Sintesi del provvedimento

Il Garante esprime parere favorevole allo schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva (UE) 2023/970 sulla parità retributiva tra uomini e donne, subordinatamente a condizioni correttive in materia di protezione dei dati. Lo schema disciplina obblighi di trasparenza retributiva per datori di lavoro pubblici e privati, ma necessita di integrazioni relative all'anonimizzazione dei dati, ai tempi di conservazione, alle valutazioni di impatto e alle garanzie nel trattamento dei dati sensibili.

La massima
La trasparenza retributiva deve conciliarsi con la protezione dei dati personali attraverso aggregazione dei dati, limitazione dell'accesso ai dati disaggregati e anonimizzazione efficace per il monitoraggio pubblico.

Approfondimento

Soggetti coinvolti

Presidenza del Consiglio dei ministri richiedente il parere
Garante per la protezione dei dati personali autorità competente sulla valutazione
Ministero del lavoro e delle politiche sociali titolare del trattamento dei dati per le finalità di monitoraggio
datori di lavoro pubblici e privati titolari del trattamento dei dati retributivi
lavoratori interessati al trattamento e titolari del diritto di accesso alle informazioni retributive
rappresentanti dei lavoratori destinatari dei dati per finalità di tutela
Ispettorato del lavoro destinatario dei dati per finalità di vigilanza
organismi di parità destinatari dei dati per finalità di tutela antidiscriminatoria
INPS, INAIL, INL detentori di dati amministrativi da acquisire
Interessati coinvolti

lavoratori dipendenti subordinati pubblici e privati, compresi dirigenti e lavoratori a tempo parziale; candidati a un impiego

Riferimenti normativi

Articoli
art. 36 par. 4 GDPRart. 154 comma 5 Codice Privacyart. 5 comma 1 lett. b) GDPRart. 5 comma 1 lett. c) GDPRart. 5 comma 1 lett. e) GDPRart. 9 GDPRart. 35 GDPR

Lettura del caso

Temi affrontati — Trasparenza retributiva, parità di genere, protezione dei dati personali, minimizzazione e finalità dei trattamenti

Conseguenze — Il Garante condiziona il parere favorevole a: acquisire il parere del Garante sullo schema di regolamento di cui all'articolo 9 comma 3; effettuare valutazione di impatto sulla protezione dei dati per i trattamenti interconnessi tra banche dati istituzionali; prevedere che le comunicazioni ai rappresentanti dei lavoratori riguardino dati aggregati, limitando la trasmissione di dati personali a casi espressamente necessari; definire tempi massimi di conservazione presso il Ministero, l'Organismo di monitoraggio e i datori di lavoro; adottare anonimizzazione efficace dei dati resi disponibili per le finalità di monitoraggio; disciplinare le modalità di pubblicazione tempestiva e accessibile dei dati sul divario retributivo di genere.

Punto di attenzione

Quando si implementa trasparenza retributiva con interconnessione di dati istituzionali, è essenziale effettuare DPIA ex art. 35 GDPR e prevedere anonimizzazione efficace per il monitoraggio pubblico.

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Presidenza del Consiglio dei ministri: parere Garante Privacy Favorevole

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Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.

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