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Parere Doc. 10226163 · 29/01/2026 Vai al provvedimento ufficiale ↗

Presidenza del Consiglio dei Ministri

parere su schema di decreto regolamentare

Esito parere Favorevole

Sintesi del provvedimento

Il Garante esprime parere favorevole sullo schema di decreto che modifica il DM 150/2023 relativo ai criteri e modalità di iscrizione degli organismi di mediazione. Le modifiche introducono obblighi di trasparenza sulle fonti di finanziamento e prevedono la gestione del registro mediante piattaforma informatica del Ministero della giustizia nel rispetto dei principi GDPR. Il provvedimento non presenta criticità dal profilo della protezione dei dati, pur evidenziando l'opportunità di specifiche misure tecniche e organizzative di sicurezza.

La massima
La trasparenza sulle fonti di finanziamento degli organismi di mediazione è misura conforme al GDPR, strumentale a verificare indipendenza e prevenire conflitti di interessi.

Approfondimento

Soggetti coinvolti

Ministero della giustizia ente richiedente il parere e responsabile dell'attuazione del decreto
organismi di mediazione soggetti destinatari degli obblighi di iscrizione e trasparenza
ufficio di vigilanza soggetto che tratta i dati per valutazione di conformità normativa

Riferimenti normativi

Articoli
art. 36 paragrafo 4 GDPRart. 5 GDPRart. 32 GDPRart. 2-ter Codice Privacyart. 35 GDPRart. 154 comma 5 Codice Privacyart. 16 dlgs 28/2010art. 16 DM 150/2023art. 12 DM 150/2023art. 15 regolamento Garante n. 1/2000
Precedenti citati
parere n. 305 del 2023

Lettura del caso

Temi affrontati — trasparenza finanziaria e sicurezza dei dati nella mediazione civile

Conseguenze — Il decreto entra in vigore con obblighi di indicazione analitica delle fonti di finanziamento, identità dei finanziatori e ammontare delle somme erogate per gli organismi di mediazione. La tenuta del registro avverrà mediante piattaforma informatica del Ministero della giustizia nel rispetto dei principi GDPR. Gli organismi già iscritti dovranno attestare il possesso dei nuovi requisiti entro dodici mesi dall'entrata in vigore. Il Garante raccomanda l'adozione previa di misure tecniche e organizzative di sicurezza del trattamento mediante decreto direttoriale e valutazione d'impatto ex art. 35 GDPR.

Punto di attenzione

Quando si digitalizza un registro pubblico di enti professionali, pianificare da subito le misure di sicurezza e la DPIA prima dell'entrata in vigore, non dopo.

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Presidenza del Consiglio dei Ministri: parere Garante Privacy Favorevole

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Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.

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