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Parere Doc. 10241964 · 26/03/2026 Vai al provvedimento ufficiale ↗

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Direzione generale per la motorizzazione

Parere su schema di decreto concernente la disciplina della piattaforma telematica ReAT presso il CED della Direzione generale per la motorizzazione

Esito parere Parziale

Sintesi del provvedimento

Il Garante esprime parere favorevole condizionato sullo schema di decreto che disciplina il Registro elettronico delle Agenzie Telematiche (ReAT), imponendo specifiche condizioni per garantire conformità ai principi di protezione dei dati. Le criticità riguardano la minimizzazione dei dati acquisiti, la definizione delle basi giuridiche, i termini di conservazione e le misure di sicurezza. Il Garante richiede inoltre una valutazione d'impatto in ossequio al principio di responsabilizzazione.

La massima
Conservazioni prolungate di dati personali devono essere orientate a finalità penali specifiche e bilanciate rispetto ai termini di prescrizione per garantire proporzionalità e sicurezza.

Approfondimento

Soggetti coinvolti

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Direzione generale per la motorizzazione soggetto richiedente il parere, titolare del trattamento dati nel ReAT
Agenzia telematica soggetto la cui iscrizione è disciplinata dal registro
Titolare dell'agenzia telematica richiedente dell'iscrizione al ReAT tramite SPID/CIE
Responsabile professionale persona fisica indicata nell'autorizzazione provinciale, accede al ReAT per inserimento dati di formazione
Ufficio di motorizzazione civile (UMC) accede al ReAT per verificare istanze e gestire iscrizioni
Direzione generale territoriale (DGT) accede al ReAT mediante credenziali istituzionali
Centro elaborazione dati (CED) amministra la piattaforma telematica ReAT
Persone fisiche interessate titolari dei dati personali acquisiti nel registro (dati anagrafici, di contatto, informazioni professionali)
Interessati coinvolti

Agenzie telematiche autorizzate all'esercizio dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto; titolari e responsabili professionali delle agenzie; personale degli uffici di motorizzazione civile; personale della Direzione generale territoriale

Riferimenti normativi

Articoli
art. 5 par. 1 lett. a) GDPRart. 5 par. 1 lett. b) GDPRart. 5 par. 1 lett. c) GDPRart. 5 par. 1 lett. d) GDPRart. 5 par. 1 lett. e) GDPRart. 5 par. 1 lett. f) GDPRart. 5 par. 2 GDPRart. 6 GDPRart. 6 par. 3 GDPRart. 24 GDPRart. 25 GDPRart. 32 GDPRart. 35 GDPRart. 36 par. 4 GDPRart. 58 par. 3 lett. b) GDPRart. 3 comma 1 legge 8 agosto 1991 n. 264art. 4 comma 1 legge 8 agosto 1991 n. 264art. 9 comma 2 legge 8 agosto 1991 n. 264art. 9 comma 3 legge 8 agosto 1991 n. 264art. 6 legge 25 novembre 2024 n. 177art. 1 comma 1 lett. d) decreto Capo Dipartimento 16 giugno 2025 n. 200art. 1 comma 1 lett. f) decreto Capo Dipartimento 16 giugno 2025 n. 200art. 2 comma 2 decreto Capo Dipartimento 16 giugno 2025 n. 200art. 3 comma 1 lett. b) decreto Capo Dipartimento 16 giugno 2025 n. 200art. 3 comma 2 decreto Capo Dipartimento 16 giugno 2025 n. 200art. 3 comma 3 decreto Capo Dipartimento 16 giugno 2025 n. 200art. 3 comma 4 decreto Capo Dipartimento 16 giugno 2025 n. 200art. 4 comma 1 decreto Capo Dipartimento 16 giugno 2025 n. 200art. 4 comma 3 decreto Capo Dipartimento 16 giugno 2025 n. 200art. 9 comma 1 decreto Capo Dipartimento 16 giugno 2025 n. 200art. 9 comma 2 decreto Capo Dipartimento 16 giugno 2025 n. 200art. 9 comma 6 decreto Capo Dipartimento 16 giugno 2025 n. 200art. 10 comma 2 decreto Capo Dipartimento 16 giugno 2025 n. 200art. 15 regolamento Garante n. 1/2000d.lgs. 30 giugno 2003 n. 196 Codice Privacy
Precedenti citati
Linee guida in materia di valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (WP 248 rev.01, Comitato europeo protezione dati, 4 ottobre 2017, Endorsement 1/2018 del 25 maggio 2018)

Lettura del caso

Temi affrontati — Trattamento dati personali in registro telematico pubblico: minimizzazione, base giuridica, conservazione e sicurezza

Conseguenze — Il Garante esprime parere favorevole condizionato. Il decreto dovrà: specificare le banche dati CCIAA per verifiche di rappresentanza; limitare l'acquisizione ai soli estremi dell'autorizzazione provinciale anziché copia integrale; conformare la base giuridica delle verifiche CED; precisare le tipologie di dati conservati per 5 anni e la decorrenza del termine; orientare la conservazione per 35 anni esclusivamente all'accertamento di reati specifici bilanciandola con i termini di prescrizione; adottare misure di sicurezza adeguate per dati conservati; richiamare nello schema tutti i principi GDPR di cui artt. 5, 24, 25, 32; valutare la necessità di effettuare una valutazione d'impatto ex art. 35 GDPR.

Punto di attenzione

Nella conservazione prolungata di dati (35 anni), specificare sempre le fattispecie di reato accertabili e bilanciarle con i termini di prescrizione per garantire proporzionalità.

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Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Direzione generale per la motorizzazione: parere Garante Privacy Parziale

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Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.

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