Framos Italia s.r.l. in liquidazione
ordinanza ingiunzione per applicazione sanzione amministrativa pecuniaria
Sintesi del provvedimento
Il Garante ha accertato violazioni degli artt. 5, 6, 12, 13, 17 e 29 GDPR da parte di Framos Italia s.r.l. in liquidazione per mancata risposta a istanza di cancellazione dati di ex dipendente e trattamenti non conformi. È stata irrogata sanzione di 5.000 euro con prescrizioni di adeguamento entro 60 giorni.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
1
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — violazioni della disciplina sulla protezione dei dati personali di dipendenti
Conseguenze — Framos Italia s.r.l. in liquidazione deve conformarsi entro 60 giorni alle prescrizioni formulate dal Garante relative a: corrette procedure di risposta alle istanze di esercizio dei diritti secondo art. 12 GDPR; adeguate informazioni ai dipendenti ai sensi dell'art. 13 GDPR; istruzioni specifiche ai dipendenti che accedono ai dati ai sensi dell'art. 29 GDPR; corrette basi legali per il trattamento. La Società deve pagare la sanzione di 5.000 euro entro 30 giorni dalla notifica, con facoltà di definizione della controversia pagando metà importo entro il termine per ricorso.
- attenuante lo stato di liquidazione della Società
- principi di effettività, proporzionalità e dissuasività
Garantire risposta tempestiva alle istanze di esercizio diritti entro i termini GDPR; adottare procedure documentate per account ex dipendenti con tempistiche chiare di disattivazione.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.