Stato di salute
7 provvedimenti — 4 sanzioni, 1 pareri, 2 altro
03/07/2026
Società Editoriale Il Fatto S.p.A.
Il Garante dichiara illecito il trattamento di dati personali e dati sensibili (ricovero ospedaliero) effettuato da testata giornalistica in articolo su incidente funiviario. La pubblicazione ha violato il principio di essenzialità dell'informazione in quanto ha diffuso dati sensibili dell'interessata, presentata in modo fuorviante, senza adeguato bilanciamento tra diritto di cronaca e tutela dei diritti fondamentali. Irrogata sanzione di 23.750 euro e ordinata pubblicazione del provvedimento sul sito dell'Autorità. AI
14/05/2026
Conferenza delle Regioni e delle Province autonome
Il Garante esprime parere favorevole sullo schema-tipo di regolamento e sul relativo disciplinare tecnico per la disciplina del Registro Malattie Rare a livello regionale, finalizzato alla raccolta sistematica di dati anagrafici e sanitari per finalità di cura, ricerca scientifica e programmazione sanitaria. Il Garante riconosce che la versione proposta recepisce le osservazioni formulate nelle interlocuzioni, in particolare: la corretta distinzione delle basi giuridiche tra finalità di cura (art. 9, par. 2, lett. h) e par. 3 GDPR) e finalità di interesse pubblico rilevante; la chiarificazione dei titolari del trattamento e delle loro articolazioni operative; il recepimento integrale delle prescrizioni sul trattamento dei dati genetici; l'accesso ai dati pseudonimizzati solo quando dati anonimizzati non consentono di raggiungere gli obiettivi della ricerca; l'anonimizzazione irreversibile dei dati dei defunti una volta esaurita la finalità di valutazione del rischio eredo-familiare; significative modifiche al disciplinare tecnico in materia di sicurezza. Il Garante evidenzia tuttavia la necessità di correggere disallineamenti di drafting tra regolamento e disciplinare tecnico, in particolare nei paragrafi 4.8.1, 4.8.2, 4.8.3 e relativi richiami all'articolo 12 anziché 13 per le fonti dei dati, nonché la corretta numerazione dei paragrafi e correzione del titolo del paragrafo 4.12. AI
26/03/2026
Dott. XX (medico di medicina generale)
Il Garante ha accertato la violazione degli obblighi informativi di cui all'art. 13 GDPR da parte di un medico di medicina generale per carenze nell'informativa rilasciata ai pazienti. La violazione riguarda l'omissione di informazioni dettagliate sui destinatari dei dati, il periodo di conservazione e i diritti degli interessati. È stata irrogata una sanzione amministrativa pecuniaria di 2.000 euro con pubblicazione del provvedimento sul sito del Garante. AI
12/03/2026
INPS - Istituto nazionale previdenza sociale
Il Garante dichiara illeciti i trattamenti dati effettuati dall'INPS nella procedura DSU precompilata dell'ISEE, che hanno consentito la visualizzazione non autorizzata dei dati anagrafici (codice fiscale, cognome, nome, data di nascita) di 47.464 interessati appartenenti a comunità conviventi (strutture di riposo, comunità religiose, contesti di cura e assistenza). La violazione è derivata da malfunzionamento tecnico nella precompilazione dei nuclei familiari basata su convivenze anagrafiche acquisite dall'ANPR. Il Garante applica una sanzione di 40.000 euro per le violazioni di liceità, base giuridica, minimizzazione dei dati e accountability, e dirige un ammonimento per aver consentito l'accesso ai servizi online da parte di minori. È disposta la pubblicazione del provvedimento. AI
26/02/2026
Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari
Il Garante dichiara illecito il trattamento di dati sanitari da parte dell'AOU di Sassari, che ha inserito erroneamente esami diagnostici di una paziente nella cartella clinica di un'altra paziente. L'Autorità qualifica la violazione come minore e ammonisce il titolare, ritenendo sufficienti le misure correttive già implementate e l'assenza di dolo. AI
24/02/2026
Amazon Italia Logistica s.r.l.
Il Garante ordina ad Amazon la limitazione definitiva del trattamento dei dati personali contenuti nelle note in campi liberi della piattaforma XX, che raccolgono informazioni su patologie, attività sindacali e vita personale dei lavoratori del magazzino di Passo Corese. Ordina inoltre la limitazione del trattamento effettuato mediante quattro telecamere posizionate in prossimità di bagni e aree riservate ai dipendenti. L'azienda deve verificare la liceità di anaoghi trattamenti in tutte le sedi che utilizzano la piattaforma XX entro sette giorni. AI
16/01/2026
Azienda Ospedaliera S. Pio di Benevento
L'Azienda Ospedaliera ha violato le norme sulla protezione dei dati inviando via PEC una Consulenza tecnica di parte contenente dati personali e informazioni sulla salute di un dipendente a diversi uffici con accesso indiscriminato. Il Garante ha accertato l'illiceità del trattamento per assenza di base giuridica e ha comminato una sanzione di 6.000 euro, considerando fattori attenuanti quali la natura limitata della violazione, l'assenza di dolo e la cooperazione con l'Autorità. AI
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