Sanità e ricerca scientifica
16 provvedimenti — 11 sanzioni, 2 pareri, 3 altro
03/07/2026
Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina
Il Garante ha sanzionato ASUGI per accessi illegittimi al dossier sanitario elettronico da parte di operatori sanitari, che hanno consultato cartelle cliniche di pazienti senza giustificazione clinica, in violazione dei principi di liceità e riservatezza. La violazione ha riguardato il caso di un paziente i cui dati sono stati utilizzati da un'ex coniuge in una causa di divorzio e l'accesso ai dati di altri tre pazienti. Il Garante ha ritenuto la violazione di gravità media in considerazione delle misure implementate e della collaborazione aziendale. AI
18/06/2026
Docplanner Italy S.r.l.
Il Garante ha sanzionato Docplanner Italy per violazione degli articoli 5 e 32 del GDPR in seguito a un attacco ransomware che ha interessato i server della divisione GIPO. Sebbene l'analisi forense abbia evidenziato solo tentativi di esfiltrazione senza conferma di sottrazione effettiva di dati sensibili relativi a pazienti, la Società non aveva implementato adeguate misure tecniche e organizzative di sicurezza, in particolare l'autenticazione multi-fattore per l'accesso VPN. AI
11/06/2026
ASL Lecce
Il Garante dichiara l'illiceità del trattamento di dati personali effettuato dalla ASL Lecce presso l'U.O.C. di Urologia del Presidio Ospedaliero 'Vito Fazzi' di Lecce. Sono state accertate violazioni relative a: mancanza di documentazione formale sulle procedure di protezione dei dati sensibili dei pazienti; mancanza di nomina formale degli autorizzati al trattamento; assenza di istruzioni documentate al personale; misure di sicurezza fisica inadequate (cartelle cliniche in carrello non sempre chiuso, locale infermeria non chiuso a chiave); mancata comunicazione di una violazione dei dati (affiancamento di personale non autorizzato); nessuna partecipazione dei 44 dipendenti del reparto ai corsi di formazione sulla privacy. L'Azienda è condannata al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria di € 4.500 e alla pubblicazione del provvedimento sul sito del Garante. AI
14/05/2026
Vortika s.r.l.
Il Garante accerta violazioni degli artt. 5, par. 1 lett. a), 13, 14 e 37 del GDPR commesse da Vortika s.r.l. nella gestione della Clinica Dottor D. La società ha fornito informative incomplete ai pazienti, prive degli elementi richiesti dall'art. 13, non ha designato il responsabile della protezione dei dati e non ha correttamente specificato le basi giuridiche e le finalità dei trattamenti. Il Garante iroga una sanzione di € 30.000,00 e ingiunge l'adozione di misure correttive entro 90 giorni. AI
14/05/2026
A.O.R.N. Azienda ospedaliera dei colli
Il Garante dichiara l'illiceità del trattamento di dati personali effettuato mediante il dossier sanitario ASAP_sio gestito dall'Azienda per violazioni relative a: mancanza di consenso specifico per la consultazione di dati pregressi; visibilità eccessiva dei dati ai professionisti sanitari attraverso la funzione ricerca paziente; accesso ai dossier di pazienti non in cura presso l'operatore; insufficienti misure di sicurezza e transparency. Irrogata sanzione di € 15.000,00. AI
29/04/2026
Dott.ssa Immacolata Guzzo
La dott.ssa Guzzo ha violato i principi di liceità, correttezza e trasparenza, nonché il divieto di trattamento di dati sensibili, pubblicando su un sito congressuale un poster contente la fotografia di un minore defunto con informazioni relative alla sua salute, senza il consenso esplicito della madre per tale utilizzo. Sebbene i dati siano stati pseudonimizzati e la dottoressa abbia agito in buona fede, ritendo di aver anonimizzato adeguatamente i dati, la condotta ha costituito violazione degli artt. 5, par. 1, lett. a), b) e c) e 9 del GDPR nonché dell'art. 2-septies, comma 8, del Codice Privacy. La dottoressa ha prontamente richiesto la rimozione dei contenuti, fatto valutato favorevolmente nella quantificazione della sanzione. AI
29/04/2026
Tirrenia Hospital S.r.l.
Il Garante ha accertato la violazione dell'art. 92, comma 1, del Codice Privacy da parte di Tirrenia Hospital S.r.l. per mancanza di idonei accorgimenti volti ad assicurare la comprensibilità dei dati relativi alla salute contenuti nella cartella clinica. In particolare, la struttura ospedaliera ha fornito trascrizioni di documenti clinici (diario clinico, schede infermieristiche, diario infermieristico) senza l'identificazione completa del personale sanitario autore delle annotazioni, nonostante il richiedente avesse specificatamente richiesto tale informazione. Sebbene la titolare abbia successivamente sanato parzialmente la carenza integrando le trascrizioni con i nominativi dei medici, la violazione iniziale è stata accertata. La sanzione è stata quantificata in euro 1.000,00, considerando il livello di gravità lieve, la natura isolata del caso, l'assenza di dolo, le misure correttive adottate, la collaborazione della struttura e il fatto che la violazione è stata scoperta a seguito di reclamo. AI
17/04/2026
Provincia Autonoma di Trento
Il Garante esprime parere favorevole sullo svolgimento del lavoro statistico 'IND-0465 Rilevamento flussi e calcolo indicatori statistici del traffico veicolare provinciale', inserito nello schema di Programma statistico provinciale 2025-2027 della Provincia Autonoma di Trento, in seguito alla verifica della conformità dei trattamenti alle disposizioni in materia di protezione dei dati personali, in particolare con riferimento ai principi di proporzionalità, minimizzazione, pseudonimizzazione e anonimizzazione dei dati relativi ai veicoli in transito sulla rete stradale provinciale rilevati mediante telecamere intelligenti. AI
26/03/2026
Dott. XX (medico di medicina generale)
Il Garante ha accertato la violazione degli obblighi informativi di cui all'art. 13 GDPR da parte di un medico di medicina generale per carenze nell'informativa rilasciata ai pazienti. La violazione riguarda l'omissione di informazioni dettagliate sui destinatari dei dati, il periodo di conservazione e i diritti degli interessati. È stata irrogata una sanzione amministrativa pecuniaria di 2.000 euro con pubblicazione del provvedimento sul sito del Garante. AI
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