Aziende sanitarie; Ministero della salute; Regioni e Province autonome
Linee guida circa l'utilizzo dei recapiti telefonici dei pazienti per l'invio di SMS informativi su campagne di screening
Sintesi del provvedimento
Il Garante adotta linee guida che consentono alle aziende sanitarie di utilizzare i dati di contatto dei pazienti acquisiti per finalità di cura anche per l'invio di SMS di promozione all'adesione a programmi sanitari pubblici di prevenzione, a condizione che siano rispettate dieci specifiche misure di garanzia volte a proteggere i diritti degli interessati, in particolare escludendo dati sensibili e prevedendo il diritto di opposizione.
Il trattamento di dati sanitari per finalità di prevenzione è compatibile con quello per la cura se le aziende adottano specifiche garanzie, escludano dati sensibili e assicurino il diritto di opposizione.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
Popolazione target dei programmi di screening nazionali e regionali; pazienti adulti con prestazioni sanitarie precedenti presso aziende sanitarie
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Compatibilità delle finalità; limitazione della finalità; protezione dati sanitari; prevenzione dei rischi nella comunicazione di dati sensibili
Conseguenze — Le aziende sanitarie che intendono utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti per l'invio di SMS di promozione alle campagne di screening devono: aggiornare le informative fornite agli interessati; limitare l'uso ai soli dati di pazienti adulti forniti per finalità di cura; escludere i dati acquisiti in occasione di prestazioni a maggior tutela di anonimato; verificare l'aggiornamento e l'esattezza dei dati; indicare nel messaggio le modalità per esercitare il diritto di opposizione; istruire i soggetti autorizzati in merito agli aspetti di protezione dei dati. Il Garante dispone la trasmissione delle linee guida al Ministero della salute, alle Regioni e Province autonome e alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome.
Quando riutilizzate dati sanitari per screening, verificate che il paziente non abbia già esercitato il diritto di opposizione e escludete prestazioni in cui vige il maggior anonimato.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.