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Prescrizione Doc. 10234504 · 26/02/2026 Vai al provvedimento ufficiale ↗

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

ammonimento e misure correttive

Dettaglio Non specificato

Sintesi del provvedimento

Il Garante ha accertato violazioni dei principi di minimizzazione dei dati e di privacy by design nel trattamento delle comunicazioni obbligatorie a fini statistici. Il Ministero conservava dati identificativi in chiaro nel repository XML, comprese categorie protette ex lege 68, senza adeguate misure di pseudonimizzazione. Qualificata come violazione minore, è stata irrogata un'ammonizione con prescrizione di completare la pseudonimizzazione secondaria e implementare controlli automatizzati per le singolarità entro 120 giorni.

La massima
La minimizzazione nei trattamenti statistici impone pseudonimizzazione, anche quando i dati originali rimangono in chiaro per obbligo normativo, soprattutto per categorie protette non rilevanti alla finalità.

Approfondimento

Soggetti coinvolti

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - ufficio di statistica titolare del trattamento
Garante per la protezione dei dati personali autorità di controllo
ISTAT coordinatore del Sistema Statistico Nazionale in merito alla rilevazione delle singolarità
Interessati coinvolti

numero non quantificato; dataset relativo a lavoratori e datori di lavoro dalle comunicazioni obbligatorie dal 2008

Riferimenti normativi

Articoli
art. 5 par. 1 lett. c GDPRart. 5 par. 2 GDPRart. 25 GDPRart. 89 GDPRart. 58 par. 2 lett. b GDPRart. 58 par. 2 lett. d GDPRart. 57 par. 1 lett. a GDPRart. 57 par. 1 lett. f GDPRart. 83 par. 2 GDPRart. 78 GDPRart. 105 Codice Privacyart. 154-bis comma 3 Codice Privacyart. 152 Codice Privacyd.lgs. 30 giugno 2003 n. 196d.lgs. 6 settembre 1989 n. 322d.lgs. 10 agosto 2018 n. 101 art. 20 comma 4d.lgs. n. 150/2011 art. 10
Precedenti citati
Considerando 148 GDPRLinee guida WP 253provvedimento n. 514 del 19 dicembre 2018 Regole deontologiche per trattamenti a fini statisticideliberazione n. 98 del 4 aprile 2019 Regolamento n. 1/2019 Garante

Lettura del caso

Temi affrontati — minimizzazione dati, pseudonimizzazione, privacy by design, trattamenti statistici

Conseguenze — Il Ministero è ammonito per le violazioni accertate e ingiunto di: comunicare entro 120 giorni gli esiti del completamento della pseudonimizzazione secondaria e dell'implementazione di controlli automatizzati per rilevare singolarità nel dataset statistico in sede di diffusione dei risultati. Il provvedimento sarà pubblicato sul sito web dell'Autorità e annotato nel registro interno.

Fattori di ponderazione

Comportamento colposo senza effetti negativi significativi sugli individui; assenza di segnalazioni o reclami; assenza di precedenti violazioni pertinenti sui trattamenti statistici; atteggiamento collaborativo del titolare con implementazione tempestiva di misure correttive; violazione qualificata come minore ai sensi del considerando 148 GDPR e Linee guida WP 253.

Punto di attenzione

Nel trattamento statistico amministrativo, la conservazione in chiaro di dati identificativi e sensibili nel database sorgente, ancorché necessaria per esigenze normative, richiede pseudonimizzazione ulteriore nei livelli di elaborazione intermedi se non funzionale alla finalità statistica.

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Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: prescrizione Garante Privacy

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Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.

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