Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
ammonimento e misure correttive
Sintesi del provvedimento
Il Garante ha accertato violazioni dei principi di minimizzazione dei dati e di privacy by design nel trattamento delle comunicazioni obbligatorie a fini statistici. Il Ministero conservava dati identificativi in chiaro nel repository XML, comprese categorie protette ex lege 68, senza adeguate misure di pseudonimizzazione. Qualificata come violazione minore, è stata irrogata un'ammonizione con prescrizione di completare la pseudonimizzazione secondaria e implementare controlli automatizzati per le singolarità entro 120 giorni.
La minimizzazione nei trattamenti statistici impone pseudonimizzazione, anche quando i dati originali rimangono in chiaro per obbligo normativo, soprattutto per categorie protette non rilevanti alla finalità.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
numero non quantificato; dataset relativo a lavoratori e datori di lavoro dalle comunicazioni obbligatorie dal 2008
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — minimizzazione dati, pseudonimizzazione, privacy by design, trattamenti statistici
Conseguenze — Il Ministero è ammonito per le violazioni accertate e ingiunto di: comunicare entro 120 giorni gli esiti del completamento della pseudonimizzazione secondaria e dell'implementazione di controlli automatizzati per rilevare singolarità nel dataset statistico in sede di diffusione dei risultati. Il provvedimento sarà pubblicato sul sito web dell'Autorità e annotato nel registro interno.
Comportamento colposo senza effetti negativi significativi sugli individui; assenza di segnalazioni o reclami; assenza di precedenti violazioni pertinenti sui trattamenti statistici; atteggiamento collaborativo del titolare con implementazione tempestiva di misure correttive; violazione qualificata come minore ai sensi del considerando 148 GDPR e Linee guida WP 253.
Nel trattamento statistico amministrativo, la conservazione in chiaro di dati identificativi e sensibili nel database sorgente, ancorché necessaria per esigenze normative, richiede pseudonimizzazione ulteriore nei livelli di elaborazione intermedi se non funzionale alla finalità statistica.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.