Provvedimenti Garante PrivacyMonitoraggio indipendente
Sanzione Doc. 10220271 · 29/01/2026 Vai al provvedimento ufficiale ↗

dott. Paolo Montemurro

Ordinanza ingiunzione

Importo sanzione €5K

Sintesi del provvedimento

Il Garante accerta la violazione degli articoli 5 e 9 GDPR e dell'art. 2-septies del Codice Privacy per la diffusione non autorizzata di fotografie relative a un intervento chirurgico su Instagram. Sebbene le immagini fossero state rimosse tempestivamente e il professionista abbia agito con legittimo affidamento in un modello di consenso fornito da AICPE, il Garante riconosce un mancato accertamento effettivo dell'anonimizzazione. È comminata una sanzione di 5.000 euro con prescrizioni correttive entro 90 giorni.

La massima
La semplice rimozione del nome non realizza anonimizzazione di dati sanitari pubblicati su social media; occorre accertare l'impossibilità di identificazione indiretta attraverso tutti i mezzi ragionevolmente disponibili.

Approfondimento

Soggetti coinvolti

dott. Paolo Montemurro titolare del trattamento e professionista sanitario
AICPE - Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica fornitore di modello informativo e consenso
paziente ricorrente interessata al trattamento dei dati sanitari
Interessati coinvolti

una paziente

Riferimenti normativi

Articoli
art. 4 GDPRart. 5, par. 1, lett. a), b), c) GDPRart. 9 GDPRart. 13 GDPRart. 14 GDPRart. 58, par. 1, lett. a) GDPRart. 58, par. 2, lett. d) GDPRart. 58, par. 2, lett. i) GDPRart. 78 GDPRart. 83 GDPRart. 2-ter, comma 4 Codice Privacyart. 2-septies, comma 8 Codice Privacyart. 157 Codice Privacyart. 166 Codice Privacyconsiderando 26 GDPRart. 15 Regolamento Garante n. 1/2000art. 16 Regolamento Garante n. 1/2019art. 17 Regolamento Garante n. 1/2019

Lettura del caso

Temi affrontati — Diffusione dati sanitari e anonimizzazione insufficiente

Conseguenze — Il dott. Montemurro è obbligato al pagamento di euro 5.000 entro 30 giorni dalla notificazione, ovvero euro 2.500 entro 30 giorni in caso di definizione della controversia. Deve rielaborare entro 90 giorni il documento informativo e di consenso, prevedendo anonimato per utilizzi didattici e scientifici e consenso specifico quando non possibile, eliminando consenso per cure, e specificando periodi di conservazione con indicazione della durata della pubblicazione su social. Deve comunicare iniziative di attuazione entro 20 giorni dalla scadenza del termine di 90 giorni. Il Garante comunicherà il provvedimento ad AICPE affinché uniformi i modelli proposti.

Fattori di ponderazione
Attenuanti
  • rimozione immediata delle immagini a seguito delle doglianze
  • assenza di precedenti violazioni pertinenti
  • piena collaborazione durante il procedimento
  • legittimo affidamento riposto nel modello fornito da AICPE quale associazione di categoria principale. Gravità ritenuta alta in relazione alla tipologia di dati (dati sanitari) e al mezzo di diffusione (social media pubblico)
Punto di attenzione

L'anonimizzazione non si realizza mediante mera rimozione delle generalità: occorre valutare concretamente se il dato non consenta identificazione indiretta con mezzi ragionevolmente disponibili, anche in funzione del contesto di pubblicazione.

Leggi il provvedimento ufficiale ↗

Condividi questo provvedimento

dott. Paolo Montemurro: sanzione Garante Privacy da €5K · PGP

provvedimentigaranteprivacy.it

AISintesi generata con intelligenza artificiale

Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.

Gioco di cultura privacy

Privacy, autorità e provvedimenti: quanto li conosci?

10 domande a risposta multipla tra funzionamento del Garante e casi reali dell'archivio, con una spiegazione dopo ogni risposta.

Fai il quiz →