ITAS Mutua
ordinanza ingiunzione
Sintesi del provvedimento
Il Garante accerta violazioni degli artt. 5, 12, 13, 15 e 88 GDPR e art. 114 Codice Privacy per conservazione prolungata di dati di posta elettronica e navigazione Internet di dipendenti, nonché riscontro incompleto a istanza di accesso. Ordina conformità entro 90 giorni e irrogazione di sanzione di 50.000 euro.
La conservazione di posta elettronica aziendale oltre i termini necessari viola il principio di limitazione della conservazione; l'accesso deve essere completo e senza ridazioni arbitrarie quando richiesto dal dipendente.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
un dipendente (sig. XX)
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — conservazione dati e diritto di accesso
Conseguenze — ITAS Mutua deve conformarsi a prescrizioni specifiche entro 90 giorni dalla notifica fornendo riscontro motivato; è ordinato il pagamento di 50.000 euro entro 30 giorni dalla notifica; il provvedimento deve essere pubblicato sul sito del Garante.
natura della violazione riguardante diritti di protezione dati e tutele in ambito lavorativo; durata prolungata della violazione con conservazione considerevole di dati di posta e navigazione; riscontro incompleto all'istanza di accesso; condotta della Società non ancora conforme; grado di cooperazione fornito durante l'istruttoria; assenza di precedenti specifici; volumi d'affari della Società secondo bilancio 2024.
Conservare email e dati di navigazione per anni richiede fondamento legale forte e trasparenza verso dipendenti; l'accesso deve essere completo e tempestivo senza censure arbitrarie.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.