Titolare di uno studio professionale in Cassano Irpino (AV)
Ordinanza ingiunzione
Sintesi del provvedimento
Il Garante sanziona il titolare di uno studio per l'installazione di un sistema di videosorveglianza che riprendeva spazi pubblici senza informativa, in violazione dei principi di liceità, minimizzazione e trasparenza. Le telecamere acquisivano anche segnale audio in assenza di adeguata base giuridica e informazione agli interessati. Il titolare ha successivamente rimosso le riprese di aree pubbliche, disattivato la funzionalità audio e installato cartelli informativi.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
Non specificato nel provvedimento; si fa riferimento a numero potenzialmente elevato di soggetti considerata la dislocazione delle telecamere
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Videosorveglianza; rispetto dei principi di liceità, minimizzazione e trasparenza nella raccolta di immagini e audio in spazi pubblici; obblighi informativi mediante appositi cartelli; ambito di applicabilità della disciplina sulla protezione dei dati personali al di là delle sole attività domestiche
Conseguenze — Il Garante dichiara l'illiceità del trattamento dei dati personali effettuato mediante il sistema di videosorveglianza per violazione degli artt. 5, par. 1, lett. a) e 6, art. 5, par. 1, lett. c) e artt. 5, par. 1, lett. a) e 13 GDPR. Il titolare è tenuto a pagare una sanzione amministrativa pecuniaria di euro 1.000,00 entro 30 giorni dalla notifica, con facoltà di definire la controversia mediante pagamento della metà della sanzione entro i termini previsti per il ricorso. Il provvedimento è pubblicato sul sito internet del Garante, omessi i dati personali del titolare e gli indirizzi.
- assenza di precedenti specifici a carico del titolare, cooperazione prestata e rimodulazione delle aree di videosorveglianza con disattivazione della raccolta del segnale audio. Considerazione della natura e dimensioni del paese nel quale la violazione ha avuto luogo e degli episodi di criminalità verificatisi in tale ambito territoriale. Numero elevato dei soggetti interessati considerata la dislocazione delle telecamere e le modalità di scoperta della violazione
La videosorveglianza di spazi pubblici da parte di soggetti privati non può svolgersi in autonomia, trattandosi di attività riservata a soggetti pubblici. I soggetti privati possono limitatamente ricorrere alla videosorveglianza entro gli ambiti di pertinenza per protezione di persone e beni individuali, con riprese strettamente limitate agli spazi antistanti le vie di accesso, senza estendere al di là delle proprie pertinenze.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.