Azienda Speciale per la Gestione degli Impianti Sportivi del Comune di Trento (A.S.I.S.)
ordinanza ingiunzione per applicazione di sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi dell'art. 58, par. 2, lett. i) e art. 83 GDPR
Sintesi del provvedimento
Il Garante ha accertato l'illiceità del trattamento mediante videosorveglianza all'interno degli spogliatoi della piscina comunale di Trento, operato senza base giuridica e in violazione dei principi di liceità, correttezza, trasparenza e minimizzazione dei dati. L'Azienda ha omesso di fornire adeguata informativa agli interessati e di rispettare i termini di conservazione. È stata comminata una sanzione pecuniaria di 8.000 euro, con pubblicazione dell'ordinanza sul sito del Garante, tenuto conto della disattivazione tempestiva dei dispositivi e della buona cooperazione dimostrata.
La videosorveglianza in ambienti con elevata aspettativa di riservatezza, come gli spogliatoi, viola il GDPR se priva di base giuridica e informativa chiara, indipendentemente dalla finalità dichiarata.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
utenti della piscina e lavoratori dipendenti dell'Azienda; il Comune di Trento ha circa 119.000 abitanti
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — videosorveglianza in spogliatoi senza base giuridica e informativa
Conseguenze — L'Azienda è tenuta al pagamento della sanzione di 8.000 euro entro 30 giorni dalla notificazione, oppure può definire la controversia mediante pagamento di 4.000 euro entro 30 giorni. L'ordinanza sarà pubblicata per intero o in estratto sul sito del Garante. Le violazioni e misure adottate saranno annotate nel registro interno dell'Autorità. Il trattamento è stato già disattivato e i dispositivi rimossi durante il procedimento.
- lungo arco temporale della violazione
- aree caratterizzate da elevata aspettativa di riservatezza
- violazione del principio di liceità e trasparenza
- violazione di natura colposa
- telecamere rivolte solo agli armadietti e non alle cabine spogliazione o docce
- dati non appartenenti a categorie particolari
- buona cooperazione dell'Azienda con disattivazione tempestiva pochi giorni dopo la contestazione
- assenza di precedenti violazioni. Fattori
La videosorveglianza in spogliatoi richiede base giuridica esplicita e informativa trasparente; anche aree parzialmente monitorate necessitano di conformità GDPR piena.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.