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Ordinanza ingiunzione
Sintesi del provvedimento
Il Garante sanziona una barberia per assenza di cartelli informativi presso impianti di videosorveglianza attivi, violando i principi di trasparenza e il diritto all'informativa previsti dal GDPR. È ordinato il pagamento di 800 euro e l'adozione entro 30 giorni di idonea cartellonistica informativa.
L'impianto di videosorveglianza funzionante senza idonei cartelli informativi viola il principio di trasparenza e l'obbligo di informativa al pubblico generico, indipendentemente dall'intenzionalità della violazione.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
ampia platea di interessati in ragione della natura di esercizio pubblico
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Trasparenza nella videosorveglianza, obbligo informativa
Conseguenze — Il titolare deve pagare euro 800 entro 30 giorni; entro lo stesso termine deve conformare il trattamento mediante idonei cartelli informativi alle telecamere e comunicare le misure adottate al Garante; in caso di inadempimento si applicherà la sanzione prevista dall'art. 83 par. 5 GDPR; è ammessa la definizione mediante pagamento della metà della sanzione.
- natura colposa della condotta, inadempienze ripetutamente segnalate dal Garante e dalla giurisprudenza consolidata, ampia platea di interessati interessati in ragione della natura pubblica dei luoghi sorvegliati. Fattore
- assenza di precedenti specifici a carico del titolare relativi a violazioni della disciplina sulla protezione dei dati
La videosorveglianza attiva senza cartelli informativi viola trasparenza e informativa anche se per semplice negligenza; i DPO devono verificare visibilità e posizionamento idoneo della cartellonistica prima dell'attivazione.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.