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Sanzione Doc. 10268800 · 14/05/2026 Vai al provvedimento ufficiale ↗

Lidl Italia S.r.l.

Ordinanza ingiunzione

Importo sanzione €43K

Sintesi del provvedimento

Il Garante accerta che Lidl Italia S.r.l. ha violato i diritti di accesso e di limitazione del trattamento dati di un cliente. Il reclamante ha presentato tre richieste tempestive e dettagliate (27, 28 e 29 giugno 2025) per accedere alle immagini di videosorveglianza e limitarne il trattamento, fornendo informazioni precise (punto vendita, data, orario e descrizione dei fatti). La Società ha condizionato l'esercizio del diritto alla compilazione di una modulistica aggiuntiva e ha cancellato le immagini senza autorizzazione, ignorando anche la richiesta esplicita di limitazione del trattamento. Il Garante rileva violazioni degli obblighi di trasparenza, tempestività e corretta gestione delle istanze di esercizio dei diritti, nonché la cancellazione illegittima dei dati.

Approfondimento

Soggetti coinvolti

Lidl Italia S.r.l. titolare del trattamento
sig. XX interessato e reclamante
Interessati coinvolti

1

Riferimenti normativi

Articoli
art. 5 par. 1 lett. a) GDPR, art. 12 parr. 2 e 3 GDPR, art. 15 par. 1 GDPR, art. 18 par. 1 lett. c) GDPR, art. 25 GDPR, art. 32 GDPR, art. 57 par. 1 lett. a) GDPR, art. 57 par. 1 lett. u) GDPR, art. 58 par. 2 lett. i) GDPR, art. 83 parr. 1, 2, 3 e 5 GDPR, art. 78 GDPR, d.lgs. 30 giugno 2003 n. 196 (Codice Privacy), d.lgs. 10 agosto 2018 n. 101, art. 166 Codice Privacy, Regolamento Garante n. 1/2019
Precedenti citati
Il provvedimento menziona che il titolare del trattamento è privo di precedenti specifici a carico per violazioni della disciplina in materia di protezione dei dati personali. È citato come riferimento comparativo l'Ordinanza ingiunzione nei confronti di Comune di Collegno del 15 ottobre 2020

Lettura del caso

Temi affrontati — Diritto di accesso ai dati personali; diritto di limitazione del trattamento; videosorveglianza; gestione delle istanze di esercizio dei diritti degli interessati; tempestività e correttezza della risposta alle richieste di accesso; conservazione dei dati personali; principio di minimizzazione del trattamento

Conseguenze — Il Garante ordina a Lidl Italia S.r.l. di pagare la sanzione amministrativa pecuniaria di € 43.000 entro 30 giorni dalla notifica, pena adozione di atti esecutivi. È consentito al trasgressore di definire la controversia mediante pagamento della metà della sanzione (€ 21.500) entro il termine previsto per il ricorso. Il provvedimento e l'ordinanza ingiunzione sono pubblicati sul sito internet del Garante. Le violazioni e le misure adottate sono annotate nel registro interno dell'Autorità.

Fattori di ponderazione
Attenuanti
  • condotta limitata a una sola persona
  • Fattore attenuante: assenza di precedenti specifici relativi a violazioni della disciplina sulla protezione dei dati
  • Dimensione della Società: rilevanza nazionale con volume d'affari superiore a 500 milioni di euro
Punto di attenzione

La rilevanza dell'irrimediabilità degli effetti della cancellazione dei dati: una volta eliminati gli archivi di videosorveglianza, l'interessato non ha più la possibilità di utilizzare tali immagini per documentare i fatti accaduti e fare valere eventuali pretese in sede giudiziaria relativi agli episodi di molestia/aggressione alegati.

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Lidl Italia S.r.l.: sanzione Garante Privacy da €43K · PGP

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Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.

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