Ministero dell'Economia e delle Finanze
ordinanza ingiunzione
Sintesi del provvedimento
Il Garante ha sanzionato il Ministero dell'Economia e delle Finanze per la pubblicazione online dei nominativi di circa 300 candidati ammessi alle prove scritte di una procedura concorsuale, violando i principi di liceità e base legale del trattamento dati. Sebbene il Ministero abbia tempestivamente rimosso i dati e cooperato con l'Autorità, la violazione è stata accertata con sanzione di 12.000 euro.
La pubblicazione non autorizzata di dati personali in una procedura concorsuale costituisce violazione dell'art. 5 e 6 GDPR, imputabile al titolare indipendentemente dalla cooperazione successiva.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
circa 300 candidati ammessi alle prove scritte della procedura concorsuale
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — violazione liceità e base legale trattamento dati
Conseguenze — Il Ministero è obbligato a pagare la sanzione di 12.000 euro entro trenta giorni dalla notifica del provvedimento, pena adozione atti esecutivi. È consentita la definizione della controversia con pagamento di 6.000 euro entro il termine per ricorso. L'ordinanza ingiunzione sarà pubblicata sul sito del Garante.
Gravità media della violazione tenuto conto della limitatezza temporale del trattamento (dati rimossi velocemente); numero interessati circa 300; dati non sensibili (solo nome e cognome); profilo soggettivo della violazione inquadrato in colpa; cooperazione piena del Ministero con l'Autorità e adozione di misure attenuative; assenza di precedenti violazioni pertinenti commesse dal titolare
La vigilanza del titolare sul responsabile del trattamento deve includere controllo preventivo sui dati pubblicati; rimozione tempestiva non elimina responsabilità per la violazione iniziale.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.