Facebook Italy; Meta Platforms Ireland Limited; TikTok Techonology Limited; Telegram FZ-LLC
ratifica di provvedimenti d'urgenza ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 del Garante
Sintesi del provvedimento
Il Garante ratifica i provvedimenti d'urgenza adottati dal dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo nei confronti di quattro gestori di piattaforme digitali per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito (revenge porn) segnalato da un interessato. Le piattaforme sono state ingiunge di adottare misure per bloccare la diffusione del contenuto e conservare il materiale acquisito per dodici mesi a fini probatori.
Il Garante ratifica interventi d'urgenza contro la diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito, imponendo alle piattaforme di bloccare la diffusione e conservare il contenuto per fini probatori.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Revenge porn e protezione dei dati personali
Conseguenze — Le piattaforme Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited, TikTok Techonology Limited e Telegram FZ-LLC sono ingiunge di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale sessualmente esplicito segnalato, trasmesso in formato hash, e di conservare l'eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento utilizzando misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con comunicazione tempestiva all'Autorità.
Le piattaforme digitali devono implementare sistemi hash per bloccare contenuti revenge porn e conservare materiale probatorio per dodici mesi senza identificare direttamente gli interessati.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.