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ratifica di provvedimenti d'urgenza in materia di revenge porn
Sintesi del provvedimento
Il Garante ratifica i provvedimenti d'urgenza adottati dal dirigente del Dipartimento il 13 gennaio 2026 nei confronti di otto piattaforme digitali. I provvedimenti ingiungono l'immediata adozione di misure per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato e prescrivono la conservazione di eventuali contenuti acquisiti per dodici mesi a fini probatori.
Il Garante tutela da diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito ingiungendo blocchi preventivi entro 48 ore e conservazione probatoria per dodici mesi.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
Una persona interessata
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Contrasto alla diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito (revenge porn)
Conseguenze — I gestori delle piattaforme devono adottare in via immediata misure tecniche per impedire la diffusione del materiale segnalato sulla base di hash fornito; conservare per dodici mesi il materiale acquisito in chiaro utilizzando misure per impedire l'identificabilità degli interessati; comunicare tempestivamente all'Autorità la conservazione del materiale.
Verificare compatibilità della segnalazione con art. 144-bis Codice Privacy entro 48 ore; implementare sistemi di hash matching per blocchi preventivi su piattaforme.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.