Ministero dell'Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Polizia di Stato
ammonimento
Sintesi del provvedimento
Il Garante dichiara illecito il trattamento di dati personali (assenze per malattia) effettuato dalla Polizia di Stato in relazione a procedimenti disciplinari, per violazione dei principi di liceità, correttezza e trasparenza, nonché per tardivo riscontro alle richieste di esercizio dei diritti degli interessati. Il Ministero è ammonito per le violazioni riscontrate.
Il trattamento di assenze per malattia in procedimenti disciplinari, sebbene contestualizzante, viola i principi di liceità e correttezza se non strettamente indispensabile al fatto contestato e comporta responsabilità anche per tardive risposte ai diritti dell'interessato.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
Un Ispettore della Polizia di Stato
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Liceità del trattamento dati in ambito disciplinare; Rispetto dei termini per l'esercizio dei diritti
Conseguenze — Il Garante ammonisce il Ministero dell'Interno per aver violato gli artt. 5, par. 1, lett. a), b) e c) GDPR, art. 6 GDPR, art. 9 GDPR e art. 12 GDPR. Il provvedimento è pubblicato sul sito internet dell'Autorità ai sensi dell'art. 154-bis, comma 3 del Codice Privacy e dell'art. 37 del Regolamento Garante n. 1/2019. Ricorrono i presupposti di cui all'art. 17 del Regolamento n. 1/2019.
Carattere colposo delle violazioni; Particolare complessità organizzativa delle strutture del Ministero (art. 83, par. 2, lett. b GDPR); Piena cooperazione offerta dal Ministero durante l'istruttoria (art. 83, par. 2, lett. f GDPR); Assenza di precedenti violazioni pertinenti commesse dal titolare del trattamento in materia di trattamenti in ambito lavorativo (art. 83, par. 2, lett. e GDPR); Violazione qualificata come minore ai sensi del cons. 148 e dell'art. 83, par. 2 GDPR
Nel trattamento disciplinare, il riferimento a dati sanitari pregressi deve essere strettamente necessario e funzionale al procedimento specifico, non meramente contestualizzante; verificare sempre i termini legali di risposta alle istanze di diritti.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.