Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited
ratifica di provvedimento d'urgenza ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019
Sintesi del provvedimento
Il Garante ratifica il provvedimento d'urgenza del 1 luglio 2026 adottato dal dirigente del Dipartimento competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. Il provvedimento ingiunge l'immediata adozione di misure per impedire la diffusione di materiale a contenuto sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell'art. 144-bis del Codice Privacy (revenge porn) e prescrive la conservazione di eventuali materiali acquisiti per dodici mesi a fini probatori.
Il Garante ratifica provvedimenti d'urgenza contro la diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito, imponendo alle piattaforme blocchi tecnici e conservazione probatoria per dodici mesi.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
1
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — contrasto al revenge porn e protezione da diffusione non consensuale
Conseguenze — Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited devono adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale sessualmente esplicito segnalato utilizzando gli hash trasmessi; devono inoltre conservare per dodici mesi a decorrere dal ricevimento del provvedimento l'eventuale materiale acquisito in chiaro a soli fini probatori con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, da comunicarsi tempestivamente all'Autorità.
Le piattaforme devono implementare blocchi basati su hash e conservare prove per 12 mesi con identificabilità impedita per supportare azioni future contro il revenge porn.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.