UGL Terziario
ammonimento
Sintesi del provvedimento
Il Garante ha rilevato l'illiceità del trattamento dati effettuato da UGL Terziario, relativo all'accesso all'account di posta elettronica individualizzato assegnato al ricorrente dopo la sua dimissione da dirigente sindacale e il mancato riscontro adeguato all'istanza di accesso ai dati. La violazione riguarda l'assenza di idonea informativa e il diniego non correttamente motivato del diritto di accesso. L'Autorità ha qualificato l'infrazione come violazione minore e ha emesso un ammonimento al sindacato.
L'accesso a conversazioni di posta elettronica di un ex dirigente dopo la sua dimissione, senza base legale e senza informativa, viola i principi di liceità e trasparenza del GDPR anche se mosso da intenti organizzativi.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
uno
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Illiceità trattamento dati; violazione diritto di accesso; assenza informativa
Conseguenze — UGL Terziario è ammonita per aver acceduto all'account di posta elettronica individualizzato assegnato al ricorrente e per non aver fornito idoneo riscontro all'istanza di accesso ai dati. Procedimento archiviato nei confronti di UGL Terziario Roma e Lazio con atto dell'11 febbraio 2025.
assenza di precedenti specifici a carico del Sindacato; carattere episodico della violazione; numero di interessati pari a uno; cooperazione del Sindacato con l'Autorità; natura del Sindacato e sua funzione di rappresentanza di interessi collettivi
Il titolare sindacale deve fornire informativa adeguata all'interessato e rispondere compiutamente alle istanze di accesso, indicando sempre il diritto di ricorso all'Autorità di controllo.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.